giovedì 9 marzo 2017

Siamo donne oltre le gambe c'è di più


Così cantava una hit di Sabrina Salerno e Jo Squillo negli anni '90. Io ero una bambina e questa canzone per me era una semplice e divertente ballata.

Oggi mi rendo conto che questa canzone voleva essere un invito per le donne un pò troppo dipendenti e succubi del proprio uomo a tirare fuori la grinta che c'è in ognuna di noi, e ricordare che non è il portafoglio che conta... perchè senza l'amore i conti a fine mese non tornano comunque, anche con un conto stellare.

Beh oggi più che mai ne condivido il messaggio. Troppo spesso mi trovo a confrontarmi con donne completamente dipendenti dai propri compagni o mariti, e non solo economicamente.
Donne incapaci di organizzare la semplice routine quotidiana, incapaci di prendere un semplice appuntamento telefonico, che più che un marito hanno accanto un segretario tutto fare.
Come fate a non sentirvi "schiacciate"?

Riprendetevi la vostra vita! imponetevelo ma soprattutto desideratelo!!!

Ricordatevi che voi siete vive! siete esseri pensanti! avete una vita propria! un matrimonio, un amore non deve annullarvi, non dovete spegnervi e entrare in modalità "demo". Per alcune donne putroppo questo accade inconsciamente, e si trasforma in una realtà triste e pericolosa dal quale difficilmente riusciranno ad uscire, soprattutto perchè non si rendono del tunnel nel quale sono entrate. Non si rendono conto che il proprio uomo le stà annullando. Si inizia venendo private delle cose più semplici come un profilo social o le uscite con le amiche, e si degenera nella totale assenza di libertà di agire e pensare.

Per altre questo accade per scelta, in maniera meno estrema fortunatamente, e in questo caso davvero faccio fatica a capire cosa vi spinge a farlo. Forse la "comodità" di non avere pensieri?!

E poi esiste il rovescio della medaglia, le donne che per scelta sono tuttofare. Donne che attaccano il turno al mattino e sono cameriere, autiste, mamme, lavoratrici, cuoche, concubine, totalmente al servizio del proprio compagno, per libera scelta. Magari perchè non reputano l'uomo in grado di svolgere questi compiti o semplicemente perchè si sentono vive solo se hanno tutto sotto controllo.

Iniziano un nuovo rapporto e ne prendono da subito le redini. Trasformandosi in una "mamma bis" magari senza nemmeno rendersene conto.
Certi uomini amano questo tipo di rapporto, per loro significa meno responsabilità e maggiore libertà, e ci sguazzano alla grande. Magari tutto inizia con la donna che và sempre a prendere il suo lui per uscire, si esce sempre con la macchina di lei e si và dove decide lei; poi si và a convivere e lei si occupa di tutto, dalle scadenze delle bollette, alla spesa, alla pulizia della casa.
Poi arrivano i figli e... certo è lei ad occuparsene al 90%, lasciando giusto quel 10% a lui, magari uscendo insieme alla domenica così l'uomo fà il papà. Ma sempre con lei! perchè da soli non sono in grado, o meglio dicono di non esserlo per non prendersi la responsabilità di farlo.
Cosa c'è di male direte voi?

Beh forse nulla, se questo và bene ad entrambi! ma accade spesso che in un giorno qualunque la donna si rende conto di aver cresciuto un secondo figlio e non di avere accanto un uomo.
Un giorno incontra casualmente un uomo (il destino ci mette sempre lo zampino) che la fà sentire Donna con la D maiuscola. Aprirà gli occhi e capirà che nella vita ci vogliono sempre delle vie di mezzo.
In alcuni casi sarà troppo tardi per "riparare il danno" perchè un rapporto magari ventennale sviluppato su queste basi non sempre può essere modificato, soprattutto se l'uomo che ha al suo fianco non ne ha il ben che minimo interesse. E quindi certe donne preferiscono adattarsi ad una situazione che praticamente loro stesse hanno creato, anche perchè (si dicono) "ci sono i figli". E vivono così, magari non proprio felici e contente ma... và bene così.

Altre donne invece si alzano e ammettono i propri errori e decidono di andare avanti. Certe donne hanno accanto un uomo che decide di mettersi in gioco in prima persona e di cambiare. e così si cambia pagina e insieme si prova a ricominciare. L'uomo (inteso come essere umano) però è per natura "programmato" sotto certi aspetti, ci sono certi lati del nostro carattere che difficilmente riusciremo a modificare, il vecchio detto chi nasce tondo non muore quadrato è sempre super attuale. Quindi accade che, magari senza nemmeno rendersene conto, piano piano si tornerà alla routine di un tempo. E a questo punto se in questa routine si trova la propria stabilità e serenità ... beh forse è inutile cercare di cambiare.

Personalmente penso che come per tante cose la strada migliore sia quella nel mezzo. Trovare un proprio equilibrio personale, di coppia, è la scelta migliore. Ci sono compiti nel quale uno è più portato dell'altro e viceversa. Non esiste più la donna cucina e l'uomo lavora, ma nemmeno la donna cucina e lavora e l'uomo se la spassa, o l'uomo padrone e la donna schiava.
Dividersi i compiti in maniera equa proprio come in uno dei migliori team lavorativi rende la vita più semplice ad entrambi.


Ovviamente questo è un mio pensiero, il semplice pensiero di una donna come voi, che pensa che siamo donne, e quindi esseri speciali, ma allo stesso tempo siamo umane e quindi anche noi abbiamo i nostri difetti e i nostri sbagli. Siamo semplicemente imperfette, perchè in fondo questa così tanto cercata perfezione secondo me nemmeno esiste. L'amore è semplicemente amore e io sono quasi 22 anni che amo senza farmi troppe domande, senza avere pretese assurde ma semplicemente vivendo giorno per giorno.

Si cresce insieme,
ci si sorregge e ci si corregge
si baglia e si perdona
si condivide e si divide
si ride e si piange
si guarda al presente e si pensa al futuro

insomma si vive e si ama


Serenamente imperfette
Felicemente vive
Semplicemente Donne






venerdì 24 febbraio 2017

10 monetine e tanta felicità

dieci monetine da 1€ e tanta tanta gioia!

Un piccolo uomo che cresce giorno per giorno, una nuova emozione ed una nuova conquista.

Da qualche mese Liam ha un suo salvadanaio dove sia noi che i nonni mettiamo delle monetine. Ieri l'abbiamo aperto e come promesso i soldi al suo interno potrà spenderli come desidera.

Questa mattina non voleva alzarsi ma alle parole "dai che così andiamo a comprare quello che vuoi con i tuoi soldini" gli si sono illuminati gli occhi.
E così è andato al super con il papà e al ritorno la sua faccia era la pura espressione della felicità! Con il suo sacchetto della spesa e i suoi primi acquisti! Il papà ha detto che ha fatto tutto da solo, chiedeva se le monetine bastavano ed è riuscito a comprare tre cose! Con il suo carrellino è andato in cassa e tutto fiero ha pagato con le sue monetine.

Il suo primo bottino comprende:
Un puzzle morbido di Planes, un piccolo super wings e anche una barretta kinder maxi (golosone!)





giovedì 23 febbraio 2017

Curvy mama for you: Kura bed il lettino trasformabile

Molte mamme già lo conoscono, molti bambini già lo amano, e noi siamo fra questi ;-)

fonte Pinterest
Il lettino Kura permette di sfruttare meglio gli spazi della cameretta, soprattutto se essa è di dimensioni ridotte. Si può utilizzare in due modi, come lettino classico se utilizzato con le doghe sotto, creando una sorta di baldacchino al quale potrete agganciare una tenda (che trovate anche da Ikea) o modificandolo con l'aggiunta di un bastone come in questa foto trovata su pinterest.


Noi abbiamo scelto di utilizzarlo da subito in modalità sottosopra. Ma essendo Liam ancora piccolo per dormire sopra abbiamo acquistato una base per materasso (sempre Ikea) e abbiamo creato nella parte sotto un lettino in più, come si usa dire ora "montessoriano". Abbiamo deciso di montarlo già con le doghe nella parte sopra per dare la possibilità al nanetto di prendere la mano con la scaletta e con l'altezza, posizionando già anche sopra un materasso in modo che può salire per giocare.

E' stato amore a prima vista fra Liam ed il suo Kura ;-) siamo andati da Ikea e gli abbiamo chiesto se gli piaceva, mentre parlavamo lui era già arrampicato sulla scaletta.

Facile da montare, l'ho fatto da sola (a parte una vite che non riuscivo a far girare)
Facile da pulire un pò meno comodo rifare il letto la mattina, ma ci si abitua.
Lo spazio sotto è ridotto rispetto ad un letto a castello quindi inizialmente bisogna prendere le misure, qualche capocciata l'abbiamo presa tutti.


On line (google, instagram. pinterest) trovate un sacco di idee sulle possibilità di modifica, vi basterà digitare "Kura bed hack". Vorrei tanto aggiungere uno scivolo ma per quello... serve molto spazio.

Per una sicurezza in più nella salita e discesa l'ideale sarebbe acquistare il mobile porta giochi a scaletta, così potrete anche ottimizzare meglio gli spazi, scaletta e porta giochi due in uno.

base materasso bianca
Utilizzato così si trasforma in un letto a castello. Altrimenti basterà togliere le doghe sotto e creare una magica area gioco, o relax/studio con una poltroncina, un bel tappeto ed una bella mensolina per i libri alla parete.
E con una bella tenda tutto rimarrà celato... eventuale casino compreso.


Costo lettino Kura: €134,90
Costo base per materasso Eidfjord: €85 compreso tessuto di copertura
questa base è già predisposta per l'aggiunta di piedini, il tessuto è lavabile ed è venduto anche singolarmente.

Misure materasso 200x90
Attenzione: per questione di sicurezza se utilizzato con doghe sopra il materasso non deve essere più alto di 12,7 per non superare il segno di sicurezza sulla parte superiore della scaletta, vicino ad essa.
Io per una maggiore sicurezza ho aggiunto una spondina.

Voto finale: 10

Consigliatissimo
Minima spesa massima resa... e tanta felicità per i più piccini

Kura Bed Hack - google



lunedì 13 febbraio 2017

Mamma ti sposo io

Uno di quei momenti che rimarrà impresso nella mia memoria per sempre:
ieri sera con le sue manine piccine piccine mi prende il volto e mi regala un bacio lunghissimoooooooo, poi mi guarda negli occhi e sorridendo mi dice "siamo innamorati" ecco mi sciolgo!
Poi mi guarda con gli occhioni dolci dolci e mi dice "ti sposo io mamma" colpita e affondata!!
ma da bravo maschietto ha trasformato un momento dolcissimo in un momento trashissimo in tempo zero.... "ti sposo io con le caccole"... ok potete immaginare la mia espressione.



martedì 31 gennaio 2017

Villaggio Nevada a misura di famiglia... e non solo

Viaggiare per me è vita!
peccato non poterlo fare più spesso. L'ultimo viaggetto è stato in Trentino, a dicembre, tramite il sito Lidl Viaggi https://www.lidlviaggi.it/?ref=amm_sem.
Su questo sito si trovano offerte straordinarie per tutte le tasche.
Trovate dall'hotel 2 stelle al 4 superior. Noi abbiamo cercato un hotel che avesse: un miniclub e baby dance serale, una piscina, una zona relax, sauna e bagno turco (perchè giustamente è vacanza per tutti, mica solo per i nani ;-)) e lo volevamo vicino alle piste, così una volta parcheggiata la macchina non l'avremmo usata per tutto il week end. Detto fatto!

State pensando: avranno speso uno sproposito! facendo due conti veloce: due adulti più un bambino dal 15 al 18 dicembre, in un hotel con tutti questi confort e servizi, in mezza pensione, poco poco siamo sui 400€! e invece no! Tutto questo; incluso anche bevande ai pasti, merenda pomeridiana gratuita (che ci siamo sempre persi), ed un trattamento benessere di 15 minuti ciascuno; è stato nostro per € 250 totali!! quindi a famiglia!! con l'aggiunta di € 10 abbiamo avuto anche l'assicurazione di viaggio compresa.

Dove? Al Villaggio Nevada a Folgaria

E' stato un week end perfetto, l'unica pecca era la mancanza di neve vera; ma i piccoli, e non solo, si sono divertiti lo stesso su quella sparata. La pista era a 5 minuti a piedi dall'hotel.

 Il villaggio Nevada è composto da 3 chalet collegati fra loro da un corridoio sotteraneo, così ci si può spostare da uno chalet all'altro senza dover uscire all'esterno. Nel primo si trovano la reception, il ristorante, il bar e alcune camere. Negli altri due si trovano le camere Stella Alpina, la Bottega della Fantasia (il mini club super attrezzato per i più piccini), la stube e la sala dove la sera c'è la baby dance e i giochi per tutta la famiglia. Sempre nel corridoio sotteraneo si trova la piscina, con angolo baby con l'acqua bassa, e la zona benessere. Insomma a questo hotel non manca davvero nulla!!

Personalmente non amo i villaggi vacanze, in particolare non ho mai apprezzato gli animatori che le provano tutte per coinvolgerti in balli o spettacoli vari, sia io che il mio compagno siamo più per le vacanze easy, alloggio nelle case e indipendenza totale senza costrizioni di orari.
Devo dire che questo villaggio hotel mi ha colpito positivamente! tanto da volerci tornare!
Animazione ottima e non invadente! Emiliano e Emanuela sono molto simpatici e coinvolgenti senza essere invadenti.

Ottima la cucina, dalla colazione alla cena. Il personale di sala era molto gentile e disponibile. A colazione possibilit di avere il latte di soia, cosa che in alcuni hotel ancora non è possibile, o bisogna pagare un extra.

La zona benessere è piccina ma ben curata. Una stanza relax con tisana e muesli di frutta, sauna e bagno turco, doccia a pioggia e doccia a nebbia. Nel pacchetto era compreso un trattamento nella vasca nuvola di 15 minuti ciascuno, gli uomini hanno ceduto a noi i loro, così abbiamo avuto 30 minuti di puro relax.
foto presa dal web

La nostra camera era nel primo chalet, ben curata, frigo bar, bagno schiuma e sapone presenti.
Il materasso era molto comodo, e personalmente ritengo sia uno dei fattori più importanti.

Il personale è sempre molto disponibile per qualsiasi esigenza o informazione. Per chi ha figli non serve portare nulla da casa, dal lettino al passeggino viene fornito tutto.

Il mio voto finale è 9! il motivo della mancanza di quel punticino per il voto pieno? ecco è dovuto al fatto che le pulizie non mi hanno convinto. In bagno il primo giorno ho trovato dei capelli nella doccia e polvere per terra. La sala ristorante ha avuto la stessa macchia sul pavimento dalla cena del giovedi alla colazione della domenica, alla quale se ne sono aggiunte di nuove. Per il resto le parti alte (buffet e tavoli) e le zone comuni erano ben pulite, ma purtroppo queste cose non sono passate inosservate.

link del sito del Villagio Nevada http://www.villaggionevada.it/





lunedì 9 gennaio 2017

CurvyMama for you: etichette personalizzate Ludilabel a prova di bimbo... e di mamma!

Ed eccoci alle porte di un nuovo percorso: l'inizio della scuola materna.

Sono emozionata, che poi non sono mica io che ci devo andare, eppure sono tanto emozionata per lui. Non avendo frequentato il nido questi primi 3 anni me lo sono goduto alla grande, e anche se da un lato per me è stato meraviglioso passare tutto questo insieme, dall'altro ho sempre avuto un senso di colpa nei suoi confronti. perchè comunque il nido per loro è un luogo di divertimento, di conoscenza e condivisione. Quando la mattina dovevo portarlo al supermercato a fare la spesa invece che portarlo al nido a giocare con i suoi coetanei mi sentivo come se gli stessi "rubando" del tempo. Forse è un sentimento sciocco però mi sentivo davvero così. Beh ora ci siamo quasi!! il grande giorno è vicino!! e credo di non sbagliarmi nel dire che ... l'inserimento dovrebbero farlo a me e non a lui.

Finalmente potrà giocare tutta la mattina ed avrà tantissimi nuovi amici della sua età con cui confrontarsi!! ma avrà anche nuove regole da seguire!! nuove scoperte da fare!!

Come in tutte le scuole materne anche nella nostra c'è la richiesta di "etichettare" i vestiti del bambino. Per fortuna non è più come quando alla materna ci andavo io... ancora ricordo mia mamma che per la colonia addirittura ricamava il mio numero di riconoscimento su tutti i vestiti! ma l'evoluzione è andata anche oltre il ferro da stiro (che per mi conosce sa che in casa mia non ce nè traccia da anni ormai)! ebbene si un caro saluto alle etichette termoadesive ed un caloroso benvenuto alle etichette adesive! si si semplicemente adesive!



Io le ho acquistate dal sito http://www.ludilabel.it/ usufruendo di uno sconto del 10% che ho trovato on line, comunque cliccando mi piace sulla loro pagina Facebook riceverete un codice sconto tramite email.
Le ho create insieme a Liam, spiegandogli prima a cosa sarebbero servite e facendo scegliere a lui l'immagine che preferiva, anche se già sapevo che avrebbe scelto il suo amico Buzz :-). Ho ordinato il kit scuola materna che comprende:
167 etichette così suddivise: 48 etichette termoadesive (ok mi farò prestare il ferro), 72 Ludisticks per vestiti (etichette adesive), 8 adesivi rotondi per oggetti, 27 mini adesivi per oggetti, 12 adesivi (6 paia) per scarpe; carinissimi con i piedi differenziati, così anche il bambino non potrà sbagliare piede.

Sono arrivate nel giro di una settimana con le poste italiane, in una busta, quindi non è necessario essere in casa per il ritiro. Facili da utilizzare, io le ho attaccate insieme a Liam, lui le staccava dal libricino, io le attaccavo sui vestiti. Ho già provato a lavarle un paio di volte a 40 gradi, e sono ancora in ottime condizioni.

Costo? varia in base al kit o alle etichette scelte. Il kit scuola materna io l'ho pagato € 26,91

Consigliato? assolutamente si. Soprattutto se non amate il ricamo, non avete tempo e volete un prodotto moderno ed originale.

Difetti? per il momento nessuno... l'unico dubbio è nella durata. Aggiornerò nei prossimi mesi il post con eventuali cambiamenti.


Voto finale: 10 stelline


domenica 8 gennaio 2017

A proposito degli influencer

La prima volta che ho sentito questo termine pensavo che parlassero di un virus che girava in rete. Invece no, qui si parla di persone che influenzano persone, e che per questo vincono anche dei premi! ma soprattutto guadagnano un sacco di soldi!!! beh la prima cosa che ho pensato è stata "non ho capito proprio un cazzo della vita!"; poi mi sono detta "ma di cosa stiamo parlando?" cioè ancora mi meraviglio? e niente Sgarbi ha proprio ragione!


Dunque: il termine "influencer" indica una persona in grado di influenzare scelte d'acquisto, politiche o decisionali di altre persone. L'influencer è un soggetto che gode, nella vita reale o in quella virtuale, di autorevolezza ed è riconosciuta come esperta di un determinato argomento.
Ora permettetemi di palesare il mio modesto pensiero... gli influencer in genere (perchè per fortuna c'è sempre l'eccezione che conferma la regola, anche se ancora non l'ho trovata) sono individui che hanno ben poca voglia di lavorare e riescono (e in questo gliene do' merito) a mantenersi, ed in certi casi anche arricchirsi parlando di aria fritta tutto il di'!!! YouTube, Instagram, Facebook e Snapchat sono la loro linfa vitale; senza questi canali essi non esisterebbero (e forse il mondo sarebbe un posto migliore). Che poi per dirla tutta... alcuni manco lo fanno, parlare intendo, semplicemente pubblicano foto come se non ci fosse un domani e collezionando like, commenti e anche qualche insulto passano le loro giornate fra un social e l'altro, convincendo centinaia o migliaia di giovani caprette che acquistare quel determinato prodotto li renderebbe persone migliori! puro marketing! beh sulla purezza avrei da dire qualcosa ma... passiamo oltre.

Comunque mi sono detta: "ok approfondiamo un pochino l'argomento, non si può esprimere un giudizio su una cosa che non si conosce" e quindi sono settimane che cerco di capire chi sono questi benedetti influencer; Greta Menchi, Chiara Ferragni, Chiara Nasti, Chiara Biasi (fantasia nei nomi ne abbiamo?) e in ultimo Ginevra Lambruschi. E queste, a parte Greta, sono tutte fashion blogger. Poi ci sono i vari influencer nel settore make-up, diete e salute; conosciuti come Wellness coach o simili ed in genere non hanno alcun titolo medico, e ancora troviamo gli influencer nel settore video giochi, arredamento, bambini, animali... insomma ce n'è per tutti gusti amici.

Per il momento mi sono concentrata su alcune fashion blogger, e visto che io la moda non la seguo assolutamente ho pensato che magari mi avrebbero aiutato a migliorare il mio look! E niente... io preferisco tenermi il mio poncho bianco ed il mio stivaletto borchiato!

Iniziamo da Chiara Ferragni che a soli 29 anni ed ha già un vero e proprio impero: partita nel 2009 con il fashion blog The Blonde Salad, che tra l'altro in quegli anni avevo anche seguito per un breve periodo; poi ho preferito Irene Colzi, che ha dei look molto più sobri e accessibili a tutte le tasche; ha poi continuato con la linea di scarpe omonima dal fatturato di 10 milioni di dollari!!! si si 10 milioni di dollari!
Il suo successo è diventato un case study ad Harvard. Ad oggi è la regina di instagram con 7,6 milioni di follower, e Mattel le ha anche dedicato una barbie a sua immagine e somiglianza. Ora io mi domando "ma come c...o è possibile tutto ciò?" ok io di moda me ne intendo poco e non la seguo per niente, ho smesso di farlo intorno a 25 anni credo, superate le classiche fasi: zarra, hippy e dark. Però una cosa lasciatemela dire: ma davvero vi piacciono i suoi outfit? davvero spendereste 300 dollari per un paio di pantofole che sembrano figlie di un fantascientifico amplesso fra un paio di ballerine ed un paio di espadrillas? Ragazze se stanno male a lei che è una bella ragazza... insomma pensateci.

Vabbè passiamo a Ginevra Lambruschi,  rete dicono di lei: "è una blogger molto seguita, una delle nuove star del web. Bionda, sexy e tatuata" così la descrivono in diversi articoli in internet e a guardare il suo profilo devo dire che non posso smentirli, ma... c'è sempre un ma... da quello che ho appreso è da poco maggiorenne, quindi essendo in rete da tempo possiamo dire che diversi uomini hanno sbavato per mesi guardando una minorenne! si perchè ditemi pure che sono bigotta ma a 17 anni pubblicare foto super sexy non credo sia proprio appropriato, Ok non dico che devi indossare una camicia bianca con colletto in pizzo e il rosario; però da lì alla lingerie super sexy la strada è lunga! insomma magari facciamola qualche fermata lungo il percorso di crescita! e la cosa che mi dà più sui nervi è il pensiero che questa ragazzina influenza milioni di fanciulle. Una sua foto con la bocca da culo di gallina ne produrrà almemo altre 100mila! siamo finiti amici! pensate che "vanta" 335mila follower su instagram e leggendo un intervista ho appreso che ha al suo seguito una PR che le organizza le giornate lavorative (lavorative?) ricchissime di impegni. Mi spiace ma Chiara Ferragni rischia di diventare a breve la strega di Biancaneve, cos và la vita; fuori il vecchio dentro il nuovo. Se volete guardare qualche suo scatto ecco la sua pagina instagram. Per i maschietti ricordatevi che state guardando le foto di una ragazzina appena maggiorenne... se siete oltre i 30 potrebbe essere vostra figlia: https://www.instagram.com/ginevralambruschi/?hl=it

Sinceramente ho preferito non approfondire troppo sulle altre blogger, scusatemi ma davvero non ce la posso fare!  Dunque brevemente possiamo riassumere nelle seguenti poche righe le loro vite.

Chiara Nasti nemmeno 20enne e vanta già 1,2 milioni di follower su instagram e un sito che porta il suo nome. Di lei dicono " il suo stile è sexy e lei guarda al futuro motivata per coglierne ogni suo frutto..."

Chiara Biasi 27 anni nasce grazie alla sua omonima Chiara Ferragni, dopo un loro incontro a Milano decide di puntare su di se. Diventa designer di bikini e firma le linee Bikini Lovers e Poisson d'Amour (indossati anche da Rihanna e Bella Hadid)

Greta Menchi in tutto questo fiorire di fashion blogger punta più su you tube e sui tutorial e video divertenti. Viene definita una youtuber e personalmente, non me ne vogliano le care Chiara (1,2 e 3) e Ginevra, penso che lei faccia uno sforzo maggiore che và oltre al saper scegliere l'outfit giusto per andare al parco e farsi il classico selfie, almeno con i suoi video fà anche sorridere.

A questo punto penso (con i due neuroni rimasti attivi dopo queste ricerche) e se instagram, snapchat, facebook e simili chiudessero i battenti domani? tutte queste fanciulle e le loro future seguaci che fine farebbero? beh sicuramente troverebbero un altro social tramite il quale potrebbero compiere la loro missione e divulgare notizie di fondamentale importanza. E allora, se il web morisse domani? a beh una cosa è certa io non sentirei la loro mancanza, e voi?

Io spero solo che questa moda sfumi più in fretta di quella dei leggins da uomo!

Questo ovviamente è il mio parere personale... non vorrei mai influenzarvi ;-)