L'evoluzione tecnologica dovrebbe mirare a migliorare la nostra vita, rendere più facili determinate azioni come lavare i panni; vuoi mettere fare una lavatrice invece che andare al lavatoio e lavare un'intero bucato a mano?!
Ma come per ogni cosa esiste un rovescio della medaglia, esistono delle controindicazioni che spesso sottovalutiamo. Quello che è successo con l'arrivo nelle nostre vite degli smartphone è stata una vera e proprio epidemia di dipendenze da social network vari e whatts app mania.
Ormai sono pochi coloro che si salvano! dal ragazzino adolescente al nonnino tutti, chi più chi meno, sono stati "catturati" dal mondo virtuale.
La tristezza, secondo me, stà nel fatto che spesso la giornata viene passata sempre più spesso con lo sguardo sullo smartphone e non sul mondo che ci circonda.
Vedere una bambina di 12 anni con in mano il suo smartphone samsung all'avanguardia fà un certo effetto, e rimango senza parola quando la stessa bambina (perchè a 12 anni si è ancora bambini) pubblica sul suo profilo facebook o instagram foto tutt'altro che innocenti! baci saffici con l'amichetta del cuore o selfie allo specchio in slip e reggiseno.
L'effetto che mi provoca è tutt'altro che piacevole! la cosa che più mi fà inca...re è che i genitori diano questi mezzi a bambini che ancora non sono in grado di utilizzarli nella maniera corretta. Capisco se in loro presenza glielo lasciano un pochino per giocare, magari mentre mamma e papà fanno la spesa, o in macchina per ingannare il tempo durante un lungo viaggio, ma regalargli uno smartphone tutto loro NO!!!
Probabilmente sono le stesse madri che incontri al parco con i loro figli e che hanno lo sguardo fisso sullo schermo invece che sui loro figli!!! ammetto che anche a me è successo spesso! ritrovarmi al parco con Liam e mentre lui era sull'altalena io ero su fb!!! per fortuna mi sono resa conto che tutto questo era sbagliato! mi sono vista "dall'esterno" e ho provato un grande pena!!! mio figlio li a giocare da solo e io a curiosare sul social network del momento. No non è così che voglio fare la mamma! non è questo che voglio insegnare a mio figlio! non è così che voglio vivere il nostro tempo insieme!!!
Ed è per questo che ora l'Iphone lo uso quando il piccolo dorme, eccetto per fargli le 100 foto giornaliere di ricordo ;-)
Vi prego amici meditate!!! che siate genitori o meno... meditate!!! Ricordatevi che la vita da vivere è quella reale e non quella virtuale!!!
uno smartphone non potrà mai regalarvi il calore di un raggio di sole sul viso, non potrà donarvi il profumo dei prati in fiore a primavera... e soprattutto non potrà restituirvi il tempo perduto con lui.
Live your Life now
Donna, compagna innamorata e mamma orgogliosa. Amo la natura, il cibo, viaggiare ma soprattutto amo la vita. Sogno una casetta nel bosco, circondata dalla serenità e dalla felicità che solo l'amore vero riesce a donarti.
venerdì 17 aprile 2015
mercoledì 1 aprile 2015
Mal di schiena ... colpa dei latticini! Ora ci credo!
E si proprio così, non è uno scherzo, nessun pesce d'aprile, purtroppo è proprio così i latticini possono causare un gran mal di schiena!!!
Prolife Lattosio Zero è un integratore alimentare indicato per chi è intollerante al lattosio o ha difficoltà digestive dei prodotti contenenti lattosio.
Non volevo crederci, finchè ho dovuto accettare la realtà dei fatti! l'intolleranza al lattosio non solo mi rende gonfia come un pallone aerostatico e mi provoca forti coliche intestinali... adesso mi "regala" anche un dolore fortissimo alla schiena.
Quando poco prima di capodanno mi sono ritrovata, per la prima volta in 33 anni, bloccata a letto con un dolore allucinante al lato destro nella zona lombare, mai avrei pensato che la causa potesse essere una bella mangiata di latticini vari. Insomma con le varie feste figuriamoci se potevo esimermi dal mangiare lasagne, risotti e dolci vari, la fiera del latticcino direi.
Beh dopo 4 giorni bloccata mi sono arresa e ho contattato l'osteopata e appena mi ha visto aveva le idee ben chiare! erano mesi che mi diceva "occhio alle intolleranze" e io "si si domani inizio la dieta" come no!!!
quando ha iniziato il trattamento e ho visto che invece della schiena trattava l'intestino ero abbastanza titubante sul risultato finale! insomma a me fa male la schiena non la pancia!!! e invece mi sono dovuta ricredere. Aveva proprio ragione lui. La spiegazione in realtà è semplice... con tutti quei latticini avevo infiammato talmente tanto l'intestino che gonfiandosi "spingeva" sugli altri organi infiammando i reni e la schiena (ok io ve la scrivo proprio terra terra... non sono certo Meredith Grey).Ho capito che era meglio iniziare seriamente la dieta e il dolore è passato! e ora appena mangio qualche alimento contenente latte passo i tre giorni successivi a pentirmene e a domandarmi perchè l'ho fatto!!!
ma insomma quanto è difficile resistere ad una buona pizza? ad una lasagna fumante? ad un ottimo tiramisù?
Ok io non ci riesco!!!
in realtà la soluzione c'è. Ma è praticabile a livello casalingo, cioè non posso costringere un'amica a cucinarmi la lasagna con la besciamella fatta con il latte hd o con il latte di riso! in questi casi ho trovato un buon alleato...
Prolife Lattosio Zero è un integratore alimentare indicato per chi è intollerante al lattosio o ha difficoltà digestive dei prodotti contenenti lattosio.
Contiene fermenti lattici al 100% privi di lattosio, ottenuti con una particolare tecnologia che esclude latte e derivati dal processo di produzione, liofilizzazione e conservazione dei probiotici. (...) Prolife Lattosio, inoltre, riduce gli stati infiammatori intestinali che possono essere causa della mal digestione del latte, contribuendo al ripristino della corretta funzionalità della flora intestinale. Test clinici hanno dimostrato che dopo la somministrazione di Prolife Lattosio per 15 giorni numerosi pazienti intolleranti al lattosio percepiscono come drasticamente ridotti i sintomi tipici del malessere.
Senza lattosio, contiene enzimi della lattasi di origine vegetale che aumentano e facilitano la digestione del lattosio contenuto negli alimenti.
Per la cucina casalinga invece per fortuna ormai in commercio ci sono varie alternative per gli intolleranti, dal latte di riso, soia, al mascarpone senza lattosio (trovato da naturasì), ai formaggi di capra e pecora, ottimi direi!!!
mercoledì 4 marzo 2015
Tra il dire e il fare... andiamo a mangiare
Qualche giorno fa' eravamo dalle parti di Lodi per delle commisioni e visto che ormai era ora di pranzo abbiamo deciso di fermarci a mangiare prima di rientrare a casa. Ci siamo diretti nel paesino più vicino a noi che si chiama Muzza di Cornegliano Laudense alla ricerca di una trattoria. In genere prima di scegliere dove fermarci a mangiare consultiamo almeno tre siti internet diversi per evitare fregature ma vista la fame incombente del piccolo ometto abbiamo deciso di andare "a fiuto" insomma ci siamo guardati intorno e la scelta era fra: un classico bar stile autogrill, un ristorante self service desolato e una trattoria dall'insegna molto graziosa. Beh abbiamo optato per l'insegna graziosa! L'ingresso della trattoria un pochino confonde in quanto si trova al di là di un grosso cancello, in un piccolo cortile che sembra appartenere ad un'abitazione privata... Ma una volta vista una coppia entrare abbiamo approfittato per infilarci anche noi. Appena entrati ci siamo trovati in una stanza davvero piccola arredata giusto con l'essenziale, comunque ben curata e pulita. I tavolini, visto lo spazio ridotto, sono molto vicini l'uno all'altro lasciando poco spazio alla privacy, e su una parete troviamo un piccolo mobiletto bar. Le dimensioni del locale sono davvero modeste ma ben sfruttate. Una gentile signorina ci ha accolto e fatto accomodare al tavolo. Prezzo fisso 12€ a scelta fra tre primi, tre secondi e tre contorni. Piatti semplici come ad esempio tagliatelle al ragù e coniglio in umido con patate in insalata. Beh fatemelo dire tutto davvero buono. Certo non parliamo di piatti dalla particolare ricercatezza ma di una cucina tipica casalinga! Che noi preferiamo di gran lunga ad una triste e striminzita novelle cuisine. Dunque se per qualche motivo vi trovate nei paraggi e si è fatta ora di pranzo... Non abbiate dubbi su dove pranzare!!! Provato e consigliato ;-)
venerdì 6 febbraio 2015
L'importanza di un abbraccio
Qualche sera fà mentre mettevo a nanna il nanetto mi sono ritrovata a pensare all'importanza che ha per me un'abbraccio.
Pensavo alle persone che dicono sempre che troppe coccole possono "viziare" un bambino, oppure che troppi abbracci possono renderlo "debole" nei confronti della vita.
Beh sapete che vi dico? che per me un abbraccio, una coccola, una carezza non sono mai troppe! soprattutto quando siamo bambini, ma non solo.
Penso che viviamo in un mondo che negli anni sta diventando sempre più sterile, sempre più anaffettivo, troppo impegnati a scriverci su whats app o a commentare qualche foto su fb per ricordarci che la vita reale è molto più bella e interessante di una tastiera qwerty sul vetro del nostro smartphone. Detto questo io sono la prima che spesso mi ritrovo con lo sguardo basso sul telefonino mentre al mio fianco c'è il piccolo nanetto che gioca da solo o il mio compagno che aspetta le mie attenzioni per fare due chiacchere (anche se ultimamente anche lui sta diventando schiavo dell'Iphone).
Pensavo a quando ero piccina, e mi ricordo di mamma e papà che mi coccolavano, poi con gli anni gli abbracci sono diminuiti, un pò perchè con l'adolescenza inizia quella fase di distacco dai genitori, quella fase in cui il contatto fisico "infastidisce" soprattutto se in pubblico perchè ti fà sentire troppo piccola per un'abbraccio o una carezza, un pò perchè crescendo le "coccole" sembrano superflue.
Pensavo che io questi momenti me li voglio godere pienamente, proprio perchè sò che quando il nanetto diventerà adolescente probabilmente non sarà più il mio abbraccio che cercherà...
Pensavo che a lui questi abbracci, queste carezze, queste coccole possono fare solo bene! perchè quando crescerà dovrà fare i conti con la realtà di questo mondo, che a volte sà essere davvero duro, e che come noi adesso forse si dimenticherà dell'importanza di un abbraccio, finchè a sua volta diventerà padre.
Pensavo che a me questi abbracci fanno davvero bene, perchè mi riempiono il cuore di gioia e di amore e cancellano via le difficoltà della giornata.
Pensavo che L'importanza di un abbraccio ora NON ME LA DIMENTICO PIU'
Pensavo che a me questi abbracci fanno davvero bene, perchè mi riempiono il cuore di gioia e di amore e cancellano via le difficoltà della giornata.
Pensavo che L'importanza di un abbraccio ora NON ME LA DIMENTICO PIU'
venerdì 16 gennaio 2015
Una sfera di puro godimento
Ok... chi mi conosce sà benissimo che non sono una di quelle donnine ine ine che mangiano come uccellini per non rischiare di ingrassare di mezzo etto :-O, direi che sono più una via di mezzo fra Poldo (il mangiatore compulsivo di hamburger di Braccio di Ferro) e l'Orso Yoghi ... sempre alla ricerca del cestino del pic-nic.
Detto questo, ci tengo a sottolineare che sono perennemente a dieta!!!! e non perchè seguo una dieta sbagliata, anzi è uno stile alimentare perfetto, il problema è che lo seguo 5 giorni si e 2 no! cioè nel week end anche la dieta và a riposo :-(
Ultimamente mi sento un pò come il personaggio interpretato da Laura Morante nel film "ricordati di me" ... che mentre ricorda a tutti che è a dieta, con la testa dentro al frigo, affonda la forchetta nel tiramisù riparandosi dallo sportello pensando che ciò la renda invisibile.
Ma io non credo sia colpa mia... è che ci sono troppi, troppi, troppi cibi buoni!!! e poi insomma per essere magre avremo tutta l'eternità. no dai, scherzi a parte, veniamo al dunque. Qualche giorno fà ero a Vicolungo con la family, e mio marito, pur sapendo che sono a dieta, a deciso di entrare nel luogo di perdizione per eccellenza! nel paese dei balocchi del vero goloso! il negozio della Lindt.
Ora voi penserete che essendo io a dieta non avrò nemmeno annusato l'aria. In effetti i buoni propositi c'erano tutti, mi ero appena mangiata due mandarini di merenda (il pranzo era stato un piattino di bresaola, tra l'altro costato un sacco) e ho deciso di aspettarlo fuori per non cadere in tentazione. Finchè non sò come mi sono trovata all'interno, ancora non me lo spiego come sia accaduto. Beh ho chiesto solo di prendermi un piccolo lindor al cioccolato bianco. Ma mio marito curioso di assaggiare i vari lindor ne ha preso uno per ogni gusto e una volta aperto il suo "bottino" inizia a commentare i vari sapori. Ad un certo punto scarta lui... il mitico... l'unico... il vero concentrato di puro godimento del quale ignoravo l'esistenza!!! il lindor cocco e cioccolato!!!! come posso spiegare a chi di voi ancora non ha provato questo piacere?!?! certo ognuno ha i suoi gusti e magari a voi nemmeno piace il cocco ma credetemi questo cioccolatino è da orgasmo!!!!
al primo morso scopri questo cuore bianco avvolto in questa sfera di cioccolato al latte... un cuore cremoso al gusto esotico di cocco. Le mie papille gustative ballavano la samba.
Insomma se non l'avete mai provato... uscite di casa ora, adesso, subito, e andate a cercarlo :-D credetemi anche se dovrete attraversare la città... ne sarà valsa la pena ;-)
al primo morso scopri questo cuore bianco avvolto in questa sfera di cioccolato al latte... un cuore cremoso al gusto esotico di cocco. Le mie papille gustative ballavano la samba.Insomma se non l'avete mai provato... uscite di casa ora, adesso, subito, e andate a cercarlo :-D credetemi anche se dovrete attraversare la città... ne sarà valsa la pena ;-)
domenica 28 dicembre 2014
salto nei mitici anni '80
Ecco perchè adoro conservare certi ricordi... per poter provare quelle emozioni meravigliose quando li riprendi fra le mani.
E l'altro giorno quando ho aperto la scatola del mitico "gira la moda" ho provato esattamente queste emozioni.
Mani che ogni anno portano un segno in più, una piccola rughetta che indica il tempo che passa. Mani che quando aprono nuovamente la scatola dei ricordi tornano piccine piccine e ti riportano indietro nel tempo con un salto spazio temporale da farti venire la pelle d'oca e ... un piccolo groppo alla gola.
E l'altro giorno quando ho aperto la scatola del mitico "gira la moda" ho provato esattamente queste emozioni.
Mi sono ritrovata magicamente nella mia cameretta, quella con il parquet color legno e con la grande finestra che dava sul giardino di casa, il giardino sul retro con la panchina centrale e i grossi alberi da frutto (parlerò di lei prima poi... la casa di famiglia).
Quante ore passate a creare modelli su modelli!!! colorare, ritagliare... e ricominciare!!! quanto lo amavo questo gioco!!! quanto mi sarebbe piaciuto diventare una stilista!!! peccato che le mie doti artistiche non me l'hanno permesso ;-)
Diciamo che se fosse stato così facile creare nuovi abiti saremmo stati tutti ricchi e famosi!!!
Però quando passavo il rullino di carboncino sul foglio mi sentivo davvero una vera stilista.
Questi si che sono giochi!!!
Il dolce forno, la maglieria di Barbie... ops aspetta un attimo... sarà mica che fin da piccoli cercano di indicarci il nostro futuro?! ;-)
Considerato che giocavo a fare la maglia e a cucinare... dovrei essere una casalinga perfetta.
Ma giocavo anche a l'allegro chirurgo e indovina chi... ma non sono ne un medico ne un detective :-)
Un Natale speciale
Tic tac tac... Eccomi qua!!!
Passato bene il Natale? Io si!
Direi che la parola che lo descrive meglio e' serenità! Ed era quello che più desideravo. Un Natale in armonia, dei momenti di sincero affetto in famiglia. Con tutta la famiglia!!!
Anche se quest'anno un filo purtroppo si è spezzato a Natale intorno a quella tavola eravamo tutti sereni e sorridenti. Merito dell'ottimo cibo? Noooo! Anche se effettivamente era tutto ottimo! Merito dell'amore! Quel sentimento tanto semplice quanto unico. Spero tanto che anche il Vs Natale sia stato speciale! Sarebbe davvero bello se nei nostri cuori fosse sempre presente quella pace e serenità che accompagna questo giorno magico. Ma chissà perché su quella slitta insieme a Babbo Natale vola via anche questa "magica sensazione" di serenità assoluta. Beh forse poi tutto sarebbe troppo perfetto per essere vero.
Direi che la parola che lo descrive meglio e' serenità! Ed era quello che più desideravo. Un Natale in armonia, dei momenti di sincero affetto in famiglia. Con tutta la famiglia!!!
Anche se quest'anno un filo purtroppo si è spezzato a Natale intorno a quella tavola eravamo tutti sereni e sorridenti. Merito dell'ottimo cibo? Noooo! Anche se effettivamente era tutto ottimo! Merito dell'amore! Quel sentimento tanto semplice quanto unico. Spero tanto che anche il Vs Natale sia stato speciale! Sarebbe davvero bello se nei nostri cuori fosse sempre presente quella pace e serenità che accompagna questo giorno magico. Ma chissà perché su quella slitta insieme a Babbo Natale vola via anche questa "magica sensazione" di serenità assoluta. Beh forse poi tutto sarebbe troppo perfetto per essere vero.
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