La location è carina, proprio sulla riva del lago, al piano terra della Rocca di Riva del Garda, un antico castello oggi sede del MAG - Museo Alto Garda. I propositi secondo me erano anche buoni, ma l'organizzazione direi che era inesistente.
La presentazione sul loro sito in effetti ti avvisa anticipatamente che:
La Casa di Babbo Natale ... costruita nella notte dei tempi da Babbo Natale e dagli elfi. Non si trova su nessuna cartina e non ci sono cartelli che indicano la strada per raggiungerla ma, una volta superato il ponte magico...
Ed è proprio vero: non ci sono indicazioni o cartelli per indicarti la strada. Per fortuna siamo nell'era di google maps, anche perchè abbiamo chiesto ad un "simpatico" signore se sapesse dov'era la casa di Babbo Natale e la risposta è stata "in Lapponia!" e pensare che era proprio li a 100 metri.
Una volta giunti all'ingresso c'è un ponticciolo caruccio da attraversare, non particolarmente illuminato o addobato. L'interno è diviso in varie stanze, difficile non notare la mano del signor Ikea nell'arredamento e negli accessori. Molto carina la stanza di Babbo Natale con il grande lettone sul quale i bimbi possono saltare allegramente. Purtroppo essendoci il pienone non è stato possibile fare nulla a parte la foto sul grande trono. Le attività, come il disegno o la preparazione di creazioni natalizie sono rivolte ai bimbi sopra i 4 anni direi, ed avendo un bimbo di 18 mesi non abbiamo avuto il piacere di provarle. Ma anche volendo non c'era un posto libero.
Il momento più carino è stato l'incontro, casuale ed inaspettato, con Babbo Natale, proprio quando stavamo per andare via. Molto disponibile e simpatico, peccato che Liam non è stato particolarmente felice di questa nuova conoscenza. Un appunto alla non curanza di piccoli dettagli, come i chiodini che spuntavano nei pannelli delle cornici per fare le foto (piccolini ma appuntiti), che in un luogo dove i bambini si dovrebbero muovere in tutta sicurezza non possono essere sottovalutati.
Molto piacevole è stato il soggiorno presso l'agriturismo Girardelli, e la loro piccola zona benessere è piaciuta molto anche ai più piccini... direi più della casa di Babbo Natale.
Un piccolo agriturismo a conduzione familiare, pulito ed accogliente, in una zona tranquilla circondata dal verde. Abbiamo acquistato anche un barattolo di una buonissima marmellata preparata con i loro lamponi.
Prima di rientrare a casa ci siamo fermati ad Arco, un piccolo paesino vicino a Riva Del Garda, dove c'erano i mercatini di Natale. Pochi espositori ma un paesino grazioso. Purtroppo abbiamo deciso di pranzare al "bar centrale", pessimo davvero. Offre solo piatti surgelati! anche il gulash, piatto tipico della zona, era surgelato e davvero immangiabile! la mia amica ha trovato anche un simpatico souvenir al suo interno... un capello! non potevamo evitare di chiedere un cambio optando per dei panini, quantomeno commestibili. Il conto finale per 4 panini due acque da 1/2 litro, due bicchieri di coca cola (che della coca cola avevano solo il colore) un piatto di prosciutto cotto (chiaramente spalla) è stato di € 53,00... i soldi peggio spesi direi.
Un week end ricco di risate, musica e qualche capriccio!!! Un week end alla riscoperta di una vecchia amicizia che merita di essere coltivata e vissuta!!!

Prima o poi andrò a trovare il caro Babbo Natale nella sua vera casa...
Lapponia aspettami!!!
| chiodino sul retro del pannello |
Molto piacevole è stato il soggiorno presso l'agriturismo Girardelli, e la loro piccola zona benessere è piaciuta molto anche ai più piccini... direi più della casa di Babbo Natale.
Un piccolo agriturismo a conduzione familiare, pulito ed accogliente, in una zona tranquilla circondata dal verde. Abbiamo acquistato anche un barattolo di una buonissima marmellata preparata con i loro lamponi.
Prima di rientrare a casa ci siamo fermati ad Arco, un piccolo paesino vicino a Riva Del Garda, dove c'erano i mercatini di Natale. Pochi espositori ma un paesino grazioso. Purtroppo abbiamo deciso di pranzare al "bar centrale", pessimo davvero. Offre solo piatti surgelati! anche il gulash, piatto tipico della zona, era surgelato e davvero immangiabile! la mia amica ha trovato anche un simpatico souvenir al suo interno... un capello! non potevamo evitare di chiedere un cambio optando per dei panini, quantomeno commestibili. Il conto finale per 4 panini due acque da 1/2 litro, due bicchieri di coca cola (che della coca cola avevano solo il colore) un piatto di prosciutto cotto (chiaramente spalla) è stato di € 53,00... i soldi peggio spesi direi.
Un week end ricco di risate, musica e qualche capriccio!!! Un week end alla riscoperta di una vecchia amicizia che merita di essere coltivata e vissuta!!!
Prima o poi andrò a trovare il caro Babbo Natale nella sua vera casa...
Lapponia aspettami!!!
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