sabato 15 settembre 2018

Naturaè il pannolino eco...logico

Buondì mamme,

Dopo averli studiati, testati e anche "torturati" ecco il mio parere sui pannolini naturaè.

Il primo impatto non è stato proprio woow ma negli anni ho imparato che non bisogna mai fermarsi alle apparenze, perchè tutti possono stupirci, e per fortuna siamo andati oltre.

Abituata con altri marchi più noti, ma sicuramente non ecologici, trovarmi fra le mani un pannolino
totalmente bianco che al tatto sembra plasticoso mi ha lasciata un attimo spiazzata.

Poi mi sono domandata: ma i disegni sui pannolini hanno una funzione particolare?
la risposta la sappiamo tutti ... ed è: marketing!
sicuramente un pannolino con i disegnini attira molte più mamme e bimbi (ovviamente mi riferisco alla "versione" toddler parlante ;-P) di un pannolino total white.

Perchè hanno scelto di produrli bianchi? la risposta è presto data; essendo un pannolino ecologico e naturale hanno deciso di non utilizzare inchiostri e coloranti chimici che di naturale hanno ben poco!

Primo punto a loro favore

Ma perchè questo effetto "plastica"?
Semplice: il film esterno è composto da una bioplastica compostabile naturale, a differenza della maggior parte dei pannolini in commercio che sono soffici e gradevoli al tatto ma prodotti con materiali sintetici derivanti dal petrolio!

Secondo punto a loro favore!

Ok proviamoli! "Ambra i pannolini ... non il depliant!"
Premetto che la mia bimba con diversi marchi tende ad arrossarsi (vedi coop, lidl, huggies mutandina) utilizzo quindi i Pampers Baby Dry (e vabbè facciamoli due nomi) che la lasciano asciutta e non la irritano, in attesa che cresca un pò e di poter usare i lavabili, che ora le fanno da pantaloncino. Cerco di usare tutto ciò che è più naturale possibile, per questo ho deciso di provare i pannolini Naturaè.
Indossati risultano un pochino più ingombranti rispetto ai pampers. Ma anche qui c'è una spiegazione logica; il tampone assorbente è ricco di fibre naturali e crea un maggior volume tra le gambine del bimbo; consigliano infatti, una volta indossato, di controllare che aderisca bene alle gambine per evitare furiouscite.

Ambra non ha avuto nessun rossore, ai cambi l'ho trovata asciutta, e non abbiamo avuto problemi di fuoriuscite. Fà un pochino ridere l'effetto "paperotto" che crea l'ingombro del pannolino, stesso effetto che si ha con i pannolini lavabili.

Quindi ... terzo punto a loro favore!

ma non soddisfatta ho voluto provare a torturarli, come? 

Ho pensato che forse quel film "plasticoso" esterno dei naturaè potesse essere anche un minimo impermeabile ... e non mi sbagliavo. L'ho immerso completamente in un catino pieno per metà di acqua (in foto era quasi tutta assorbita). Dopo più di un'ora l'ho tirato fuori e, esternamente era come nuovo, internamente si è aperto appena l'ho toccato, vista l'acqua assorbita era il minimo. Direi che l'assorbenza è ottima!! di pipì ne assorbono parecchie.

Sottolineo che NON sono pannolini da piscina, però in casi di emergenza, direi che la tenuta per un breve bagnetto è ottima. Questo effetto leggermente impermeabile del film esterno li rende più resistenti all'acqua.

Quarto punto a suo favore!

Il costo? siamo sui € 9,50 per 20/22 pezzi ma si trovano anche delle ottime offerte; come ad esempio ora da Bimbo Store sono a € 7,99

Si sono più cari rispetto ai Pampers, Huggies o simili ma mamme... non hanno alcun confronto!

qui si parla di pannolini che:
- non contengono plastiche
- senza additivi chimici
- senza cloro
- senza ftalati
- senza inchiostri e profumi

Sono prodotti con materiali naturali
- Biodegradabili
- Dermatologicamente testati
- Ipoallergenici
- Compostabili
- con traspirazione naturale
- con superassorbente di origine vegetale

Inoltre sono prodotti in Italia, in uno stabilimento che si trova a Treviso.

Che dire mamme? Io ve li consiglio!
E se volete provarli l'azienda è cosi disponibile da inviarvi gratuitamente un campione di prova; vi basterà cliccare qui https://www.naturae.com/ e contattarli per richiedere il campione omaggio.

Sono certa che una volta provati non rimarrete delusi.

Un ottimo acquisto, un prodotto valido che rispetta anche il nostro pianeta.


mercoledì 18 luglio 2018

Io ho partorito con taglio cesareo

Si chiama taglio cesareo o parto cesareo!
Si proprio così “parto”, anche se molti pensano che non lo sia! E la definiscono la scelta più comoda! 
beh sappiate che non è così! 
Sono stanca di sentirmi dire “ma che ne sai te, mica hai partorito!”

In effetti i miei due figli me li ha portati la cicogna! Direttamente sul divano di casa.

Volete sapere com’è un parto cesareo? Quanto sia “facile”? Ma sì tanto fanno tutto i medici! No mi spiace non è proprio così! 

Ricordate il vostro parto naturale? Chi c’era al vostro fianco? Chi vi teneva forte la mano per darvi sicurezza? Vostro marito? Vostra madre? 

Bene le mani di una donna durante il parto cesareo sono legate! Si legate!! mentre sei lì sdraiata a pancia in su, sopra un freddo lettino della sala operatoria, le braccia sono aperte, distese su due sbarre, e le mani legate con dei lacci ai polsi. Si proprio come se fossi crocifissa! E credetemi non è una bella sensazione; no! Non lo è affatto.

Com’è stato il momento “della nascita”? Le spinte, i respiri, la fatica, il dolore, io posso solo immaginarlo!
E lo rispetto!

Per una cesarizzata il momento della nascita è caratterizzato da un profondo taglio nel tuo basso ventre e poi nel tuo utero, una sensazione di deturpazione, una paura immensa che qualche organo venga compromesso. Senti la pelle lacerarsi, non sentì dolore, ma senti una forte pressione sulla carne, senti “aprire” forte la tua pelle, come se venisse strappata, e non è piacevole. Senti il peso delle mani del ginecologo dentro il tuo corpo, e all’improvviso una sensazione di “svuotamento”; senti un risucchio verso l’esterno!
All’improvviso ti senti “vuota”.

Il vostro primo incontro con il piccolo com’è stato?? Commovente? Romantico? Con il papa al vostro fianco. Un’emozione unica vero?

Com’è il primo incontro ad un parto cesareo (ovviamente se parliamo di un programmato): è sfuggente, per 5 secondi te lo avvicinano al volto, incroci il suo sguardo, il tuo cuore esplode, vorresti toccarlo, baciarlo, vorresti avere accanto il papà per poter vedere il suo di sguardo, e poter condividere questo momento unico con l’uomo che ami e che insieme a te l’ha reso possibile!

Invece no! 5 secondi in paradiso e all’improvviso ti ritrovi tremante, su un letto freddo con due ginecologi che rimettono a posto i tuoi organi nel tuo corpo. E questa volta il dolore lo sentì! Eccome se lo sentì!
Senti un peso sullo stomaco che ti blocca il respiro, senti i loro commenti “l’utero spostiamo di lì, l’intestino alzalo un attimo...”; senti la tua pelle tirata così tanto che hai paura che si spezzi. Senti bruciare, e speri che richiudano bene e che tutto finisca presto. Poi non riesci più a controllare la tua bocca, perché hai così tanto freddo da non riuscire a fermarla. Chiedi uno straccio in mezzo ai denti perché hai paura di romperli. E pensi al tuo bimbo che è di la’, che vorrebbe la sua mamma ma deve aspettare un’oretta, se tutto va’ bene.

Finalmente senti le parole che hai tanto atteso “abbiamo finito” e ti portano dal tuo bimbo. E finalmente puoi vederlo, allattarlo, coccolarlo, conoscerlo!

Vi risparmio i dettagli sul dolore dei giorni seguenti; la difficoltà nello svolgere azioni quotidiane come, alzarsi, sdraiarsi, girarsi, ridere, tossire, andare al bagno.

Ovviamente tutto questo se parliamo di un cesareo programmato ben riuscito.

Poi ci sono casi come un cesareo d’urgenza; magari dopo 12 ore di travaglio! Magari che finisce con un’anestesia totale; magari dove il tuo piccolo lo vedi solo il giorno dopo!!!

E secondo voi questa è la strada più semplice; questo è il “non parto”;

“Ma che ne sai te del dolore?
Ma di cosa ti lamenti? Non hai nemmeno partorito!”

Sapete quanto fanno male queste parole?
No non potete immaginarlo.
Le senti riecheggiare nella testa e ti fa’ male il cuore!

Credetemi io mi sarei risparmiata tanto dolore; mi sarei risparmiata un mese dentro e fuori dal ps con due ascessi, uno scoppiato nell’addome; e uno sul taglio. Mi sarei risparmiata 4 scatole di antibiotico (soprattutto per il bene della piccola); mi sarei risparmiata il dolore della ferita, e anche l’infezione delle vie urinarie.
Si io me le sarei risparmiate! Ma tutto questo è solo un ricordo, brutto solo in parte. Perché mi ha donato una meravigliosa bambina!


Oggi sono una mamma di due splendidi bambini nati con parto cesareo! E il segno di queste nascite lo porto sulla mia pelle, e sarà lì per tutta la vita.


Non mi sento meno madre di chi ha partorito naturalmente! Non mi sento incompleta! Ma sono le vostre parole che mi fanno sentire così. Sono le vostre parole che fanno male, più della ferita stessa.

Fa’ male un taglio cesareo? Si!
Ma fa’ ancora più male sentirsi dire “te non hai partorito”

piccola aggiunta: questo post non vuole terrorizzare nessuna futura mamma, nè sminuire in alcun modo un parto naturale. E' la mia esperienza personale. Ci sono donne che hanno avuto degli splendidi parti cesarei! ma questo non è il punto dell'articolo. Vorrei solo far capire che: sempre di parto si tratta! che esso sia cesareo o naturale.


mercoledì 24 gennaio 2018

Stato di grazia un c...o

Fantastico rileggerlo ora, a 4 mesi di distanza.
Avevo già dimenticato diversi dettagli. L'amore cancella tutto. 

Lo chiamano "stato di grazia" e forse ora ne comprendo meglio il perchè.

La prima gravidanza era praticamente "volata" senza grandi problemi; a parte i primi tre mesi passati con la faccia sul water, aspetto positivo (bisogna sempre trovarlo) avevo perso 6/7 kg.

Questa volta la situazione è un pelino diversa. Diciamo che ho avuto il piacere di provarle quasi tutte!!! ci sono poche cose che mi mancano nell'elenco ma evito di nominarle perchè non vorrei portarmi sfiga!!

La gravidanza è iniziata con forti nausee, fiuto da segugio, impossibilità di bere anche l'acqua perchè il risultato era sempre lo stesso... faccia sul water!!
Passate, più o meno, con il quarto mese sono poi arrivati (in ordine sparso) cheratosi sulla pancia, contrazioni ad ogni minimo sforzo ... come portare un sacchetto della spesa, ritenzione idrica modello spugna da doccia.

Con l'arrivo dell'estate, caldissima estate 2017:
piedi e mani gonfi stile Frodo (si lui... L'hobbit del signore degli anelli)
occhi super secchi, ed essendo miope ed astigmatica, la cosa non aiutava affatto. 
Sciatica, pubalgia e mal di reni; ora cammino come una che la sera prima si è "divertita" un pò troppo...
Formicolio alla mano destra, al mattino non riesco ad aprire nemmeno la bottiglia dell'acqua.. ora che finalmente riesco a berla!!!
acidità e bruciore di stomaco sono simpatiche comparse settimanali.

Negli ultimi giorni la piccola ha scambiato la mia vescica per un comodo cuscino ed alterna le sue giornate fra nanne sulla vescica e suonate di costole!!! le utilizza come se fossero un pianoforte ma le suona con i piedi!!!

Il tempo restante lo impiega cercando di uscire dall'ombelico ... forse il buco del piercing la confonde!!! vede la luce ahahahah

pausa plin plin (la decima dalle 8.15 di questa mattina)

che poi con tutta la plin plin dovrei essere asciutta... invece no!!! la minzione è direttamente proporzionale alla ritenzione! più ne produci ... più ne trattieni!!! azz

ci sono altri piccoli fattori che però possiamo anche trascurare; parliamo direttamente della demenza gravidica!
No vabbè io non ce la posso fare!! a parte gli sbalzi d'umore, inside out non basterebbe per esprimere le mie emozioni in questo momento; la cosa che più mi destabilizza è la memoria!!! la memoria di un puffo!! basta un nano secondo per dimenticarmi cosa dovevo dire o fare. Rischiando davvero di essere presa per una demente.

Bene dai manca un mesetto e poi la piccola sarà libera di ballare nella culla e io riprenderò possesso del mio corpo... per gli ormoni ci vorrà ancora tempo.

Comunque tornando al famoso "stato di grazia" l'unica spiegazione valida che ho trovato è che parenti ed amici ti "graziano" per questi mesi, insomma infierire sarebbe come sparare sulla croce rossa! quindi tutto ti è concesso!
dimenticanze di eventi importanti, ritardo agli appuntamentzi, e arrivano ospitate a pranzi e cene complete di servizio all inclusive! nell'ultimo mese mi stanno vietando anche di guidare... pare che io sia un potenziale pericolo per il prossimo ... mmmm.... vabbè

martedì 5 dicembre 2017

perchè sei un essere speciale

Ed eccomi qui in piena tempesta ormonale; felice, anzi felicissima, ma con un grande senso di inadeguatezza che mi assale. Un senso di colpa, che ogni volta che incrocio il tuo sguardo si fa’ sempre più vivo.
Saranno gli ormoni
Saranno i tuoi occhi a tratti malinconici
Sara’ che mi mancano i nostri momenti a due
Sarà che sei ancora piccolo, ed a volte ce lo dimentichiamo (te per primo)
Sara che vederti lì in bagno, a lavarti i dentini da solo, come ogni sera negli ultimi mesi, mi ha fatto tenerezza.
E dopo l’ennesima sgridata, eccoci qui, io e te, in bagno.
Ti lavo il viso e decido di parlarti a cuore aperto.
“Amore scusa se ogni tanto io e papà non riusciamo a darti le attenzioni che vorresti, scusami se urliamo tanto ma quando non ascolti è dura. Però devi sapere che noi ti amiamo come prima...”

Ed al primo scusami te mi hai stupita, ancora una volta, con la tua dolcezza e con una “maturità” che a 4 anni (e mezzo) non ti aspetti.

Sei scoppiato a piangere, e con il singhiozzo mi hai fermata, dicendomi semplicemente “no no” e mettendomi una mano davanti alla bocca, per chiedermi di non dirlo, e mi hai abbracciata forte forte.

Ed è così che mi hai dimostrato di sapere benissimo cosa sta accadendo e di non avere bisogno delle mie scuse.

Ed in quel preciso istante mi è scoppiato il cuore e ho trattenuto a stento le lacrime.

Scusami amore mio. Ti prego sii paziente. Lasciami il tempo per imparare ad essere una mamma bis. Perché devi sapere che non si nasce genitori, e a volte è davvero difficile esserlo.
Sai anche i grandi sbagliano; eccome se sbagliano.





venerdì 13 ottobre 2017

Lista Nascita un'ottima idea... come? dove? perché?

Oggi vorrei parlare della fantastica lista nascita, e del perché consiglio vivamente di farla a tutte le future mamme, soprattutto se siete mamme bis.

Con il primo figlio decisi di non farla, più che altro perché mi imbarazzava l'idea di "proporre" a parenti ed amici i regali per il piccolo. Mi sembrava di essere invadente, invece tanti poi ci chiesero "cosa vi serve? hai una lista nascita..." e mi sono pentita di non averla fatta.
Per fortuna non abbiamo ricevuto molti doppioni, però tanti vestiti non siamo nemmeno riusciti ad usarli.

Questa volta sono partita super preparata!! essendo poi la seconda gravidanza ho pensato che è sicuramente meglio "indirizzare" amici e parenti verso il regalino giusto, evitando cosi di far spendere soldi in prodotti che mai useremo.

Personalmente ho scelto di farla online, così da poter dare a tutti la possibilità di fare l'acquisto comodamente da casa, senza dover perdere tempo in giro per negozi. Inoltre i regali arriveranno direttamente a casa nostra al momento della chiusura.

Io ho scelto di aprirla da Nido di Grazia, un negozio di Busto Arsizio, che offre il servizio on line. Sono molto efficienti, ben organizzati ed hanno degli ottimi marchi ad un buon prezzo.


Tutto è spiegato molto chiaramente e nel dettaglio, ed è molto semplice e veloce registrarsi e creare la propria lista nascita.

Un aspetto da non sottovalutare è il fatto che se non riceverete in regalo il prodotto selezionato non avrete l'obbligo di acquisto. Cosa che in alcuni negozi non è possibile.

Un'altro punto a favore sono le gift card! io le adoro perché danno la possibilità di poter scegliere con calma il prodotto più utile, non hanno scadenza, quindi se inizialmente avete tutto ciò che vi serve potrete utilizzarla nel tempo, anche per acquisti on line.

Anche i punti Nido Card sono davvero utili. Infatti al momento dell'iscrizione potrete richiedere la Nido Card per la raccolta punti che verranno poi girati in veri e propri crediti per i vostri futuri acquisti. Ogni regalo che riceverete genererà dei soldini che potrete spendere come vorrete.

Credetemi ci sono solo aspetti positivi in questa scelta. Sia per voi, futuri genitori, sia per amici e parenti. Spendere i soldi sapendo che sono ben spesi sono certa che farà piacere anche a loro.

Per quanto riguarda le mamme e papà bis un'altro aspetto da non sottovalutare è il mancato effetto gelosia... o meglio: noi genitori sappiamo che quando arriva il secondo figlio spesso e volentieri (direi sempre) per il primo bambino inizia la fase "gelosia", e quando vengono a trovarti a casa portando i doni per il nuovo nato, non tutti pensano anche al "grande", io per prima in passato non l'ho fatto, non per cattiveria ma perché da "non genitore" non pensai alla reazione del primogenito.
Bene così facendo si evita l'effetto "mancata sorpresa". I doni arriveranno direttamente a casa consegnati dal corriere quindi per il primogenito sarà un impatto sicuramente diverso, e potrete sempre ordinare qualcosa anche per lui così aprendo i pacchi avrà anche la sua sorpresa.
Dunque mamme vi consiglio vivamente di preparare la vostra lista nascita, così da poter inserire i prodotti di cui davvero avrete bisogno. Cercate di dare più scelta, soprattutto come fascia di prezzo.

Come comunicarne l'apertura? approfittate dei social network.
Create un'immagine personalizzata da pubblicare sui vostri profili social, chi vorrà prendere un regalo al nascituro vi chiederà maggiori informazioni. Personalmente non sono per l'invio diretto per evitare di mettere le persone in imbarazzo e farle sentire in obbligo di acquistare un regalo.

Questo è il link diretto alla pagina per creare la lista nascita sul sito "Nido di Grazia"

Hanno anche un blog molto carino con consigli utili e news sui nuovi prodotti che trovate qui:
http://blog.nidodigrazia.it/




martedì 3 ottobre 2017

Cartelloni pubblicitari di un certo livello... basso! molto basso!

Guardo questa vetrina e non posso non pensare:
Che immagine squallida!
Una donna  piegata a 90 gradi, con abbigliamento non proprio tipicamente da pulizie, con tanto di tacco che lava il pavimento a mano?!
No perché nel 2017 non esistono mocio o scopa a vapore?

Complimenti davvero al genio del marketing che l'ha pensata!! Magari voleva farci ridere ... visto il nome del negozio ...

Che tristezza.
Facciamo manifestazioni e giornate in onore della donna!
Combattiamo contro l'abuso e la violenza sulle donne!
E poi... permettono di usare immagini del genere... che messaggi pensano di lanciare?

Era meglio la foto di un pavimento lucido con un secchio ed uno spazzolone in primo piano, sarebbe stata sicuramente meno triste.




venerdì 22 settembre 2017

un'amicizia speciale... più che reale

Questa mattina mi sono svegliata e volevo scrivere un post, ma non mi era ancora ben chiaro di cosa parlare.
Poi ho ricevuto una mail, una semplice mail con un breve messaggio ed un grande regalo, e mi sono ritrovata con le lacrime che mi rigavano il viso. Lacrime di gioia. Ho scoperto che in poche parole può essere racchiuso un grande messaggio.

Un breve messaggio che racchiude un mondo ricco di emozioni, di sostegno, di forza, di confronto, di complicità... un mondo composto da donne, madri, mogli che non si sono mai conosciute nel mondo reale; un'amicizia nata grazie ad una pagina facebook, ed alla donna speciale che l'ha creata.

Ci siamo ritrovate così, chi per un motivo chi per un'altro, in una chat messenger a scambiarci pareri, consigli, esperienze... ok doveva essere una chat di "lavoro" ma è finita in modo diverso. E per ogni messaggio a scopo lavorativo ce ne sono mille che parlano di tutt'altro.

Ci sono giorni (tutti) in cui passiamo davvero tanto tempo a scriverci, chi più chi meno, a qualsiasi ora! anche alle 3 di notte (c'è chi ha il turno notturno con le poppate), ormai posso dire che sento più loro della famiglia e degli amici.

Ecco oggi, a 36 anni, ho capito che davvero l'amicizia ha diversi volti, e a volte puoi non averli mai visti dal vivo questi volti, eppure ti entrano dentro, come se li conoscessi da sempre. Parlo (scrivo) a persone che non ho ancora avuto il piacere di conoscere dal vivo e mi rendo conto che mi confido come se fossero nella mia vita da sempre, e c'è un livello di fiducia e di complicità unico!

Ad oggi di "inculate" (scusate la finezza) in amicizia ne ho provate diverse! amicizie ventennali che da un giorno all'altro realizzi che erano di "comodo", e ci stai male, tanto male, passando giorni a domandarti dove hai sbagliato... finchè un giorno realizzi che l'unico "errore" che hai fatto è quello di fidarti ciecamente e di aprire la tua casa, ma sopratutto il tuo cuore, pensando di avere davanti una persona ... scoprendo poi di averne davanti una totalmente diversa, la maschera prima o poi cade!!! non si può vivere nella menzogna per sempre.

Con loro è diverso. Non ci sono maschere, non ci sono filtri, siamo così come siamo. Senza vergogna. Sarà perchè non ci sono motivi per fingere?
Sarà perchè non essere faccia a faccia elimina la timidezza?
Sarà perchè abbiamo tanto in comune?
Beh io non lo sò qual'è il motivo ma sò che ogni giorno che passa mi sento sempre più vicina a loro.

Ok ora ho anche gli ormoni che giocano strani scherzi... però ragazze, e voi sapete di chi parlo, sappiate che vi voglio un gran bene. E vi ringrazio! si vi ringrazio perchè grazie a voi ho ricominciato a credere nella complicità e nell'amicizia fra donne!! tante esperienze negative mi avevano portato a pensare che non esisteva più quella vera! troppe invidie, bugie, menefreghismo, convenienza...

E invece no! l'amicizia fra donne esiste ed è una cosa meravigliosa.

Semplicemente Grazie

martedì 12 settembre 2017

mamma chioccia mode on

Ok ok sono settimane che aspettavo questo giorno! finalmente oggi inizia la scuola materna a tempo pieno! un giorno tanto desiderato, per il suo bene, così passerà più tempo con i suoi amichetti e potrà giocare ore ed ore in compagnia, e tanto desiderato da me che, all'ottavo mese di gravidanza (modalità dirigibile) fatico a piegarmi per allacciarmi le stringhe.

Eppure sono qui, sul divano, che scrivo e penso che le 15.45 sono lontane!!!
Sarà che è il primo giorno, sarà che dopo 4 anni è la prima volta che staremo lontani così tante ore tutti i giorni, sarà che ho gli ormoni che ballano la macarena, eppure io ho il magone.

Ok lo sò che non è in miniera, anzi è in un luogo che adora e si starà divertendo... eppure mi manca.
Una mamma chioccia è così, difficile controllare questo senso di protezione assoluta. ma ci stò lavorando su.. da 4 anni! ahahah! piano piano sono certa che migliorerò.

Vorrei tenerlo sempre per mano, perchè sò che arriverà il giorno in cui smetterà di cercarmi.

Arriverà il giorno in cui non mi chiederà più di accompagnarlo a fare la nanna e di raccontargli una favola.

Arriverà il giorno in cui non mi chiederà più un abbraccio forte forte.

Quindi della serie carpe diem io lo ricopro di baci e abbracci.


Aggiornamento post primo giorno di scuola:

Bene ma non benissimo... Entrata nel corridoio mi corre incontro piangendo disperato (e io che mi trattenevo le lacrime)!!! Però il piccolo eroe ha iniziato a piangere giusto un quarto d'ora prima del mio arrivo!!! direi che non è male come primo giorno!!! incrociamo le dita per i prossimi giorni.

domenica 13 agosto 2017

la rinascita di Campu Stelle

Come una fenice che risorge dalle proprie ceneri, così questo delizioso Gites in Cap Corse ha ripreso vita grazie alle mani di Chiara e suo marito Enrico, i nuovi proprietari di Campu Stelle.

La scorsa estate abbiamo soggiornato presso questo gites e appena arrivati avrei voluto fare retro marcia e tornare a Patrimonio (dove alloggiavamo in una splendida villettina).

Credetemi non sono snob, mi adatto facilmente... anche se non amo la vita da campeggio (ecco in tenda avrei delle difficoltà). Però arrivati qui ho pensato "campu stelle? al massimo campu stalle!". Uno stato di abbandono totale sia nelle parti esterne che quelle interne. Muri e pavimenti sporchi, animaletti vari ovunque (in casa), il letto che non potevi girarti per paura di trovarti sdraiato a terra, il bagno... lasciamo stare.

E vabbè ormai eravamo qui. Abbiamo contattato i proprietari e scoperto che l'avevano appena acquistato e che, essendo italiani e vivendo in Italia, non erano totalmente a conoscenza delle reali condizioni degli appartamenti.
Sono stati gentilissimi e per scusarsi dell'inconveniente ci hanno fatto uno sconto sul costo dell'affitto. Questo gesto ci ha dimostrato la loro buona fede e sincerità, per questo quando abbiamo deciso di tornare qui a Macinaggio questa estate li ho contattati, Chiara mi ha subito informato che stavano eseguendo dei lavori di ristrutturazione e abbiamo deciso di fidarci e abbiamo prenotato lo stesso appartamento dell'anno precedente.

Chiara è sempre stata super gentile e disponibile. Mi ha tenuta aggiornata sui lavori che stavano eseguendo negli appartamenti e quando mi ha inviato le foto dei lavori finiti... woooow! sembrava un'altro appartamento!!! completamente ristrutturato. Anche le parti esterne curate e sistemate.

Ora scrivo questo post proprio dal divano letto dell'appartamento Licorne... e giusto per rendere l'idea ecco il cambiamento del soggiorno:

Come potete vedere i pavimenti sono stati cambiati!
le pareti imbiancate, due nuovi mobili e sedie, ed il gioco è fatto. ambiente pulito e più spazioso.

Anche la cucina è stata cambiata, ed è stata completata con una comoda lavastoviglie.


Le piastre sono state messe ad induzione, addio alla vecchia bombola, che ritengo scomoda e pericolosa. Stoviglie nuove e tutto molto pulito.

Letto in camera nuovo, compreso il materasso. Sono al settimo mese di gravidanza e la mia schiena ringrazia per la comodità.

Al nostro arrivo abbiamo trovato lenzuola e asciugamani puliti! una grande comodità, soprattutto per chi come noi ha figli e di cose da portare ne ha già parecchie.

E proprio questo aspetto è molto sentito dalla padrona di casa, che avendo tre figlie sà bene la mole di cose da portarsi in ferie. E per evitare ai suoi ospiti un trasloco mette a disposizione tutto ciò di cui si necessita. Dalla spondina per il letto, al seggiolino per la tavola, dal lettino allo sgabello per il bagno! insomma grazie a lei il vostro viaggio sarà molto più leggero.

A disposizione degli ospiti anche una sala comune, ricca di giochi per bambini di ogni età, e di un tavolo da biliardo e un biliardino. C'è anche un bel giardino con tavoli e barbecue vista mare... e stelle... a disposizione degli ospiti.

Una vera rinascita insomma, ed ora questo gites merita davvero il suo nome, Campu Stelle, che sicuramente è stato scelto per il meraviglioso spettacolo che regala il cielo ogni sera.
Credetemi non avevo mai visto così tante stelle! costellazioni visibili ad occhio nudo! uno spettacolo della natura davvero impagabile, un tappeto di stelle!

Se vi state chiedendo quanto dista dal mare, saranno 100 metri a piedi, passando per una stradina sterrata che vi porta alla spiaggia principale del paese, e a 500 metri dal centro di Macinaggio, un piccolo porticciolo con ristorantini ed un paio di negozietti.
Con la macchina, o a piedi se vi piace camminare, si raggiunge la Plage de Tamarone, la spiaggia più bella della Cap Corse; che conduce a sua volta, tramite il sentier de douanier, alla plage de Santa Maria e, sempre se vi piace camminare, camminare e camminare a Plage Cala Genovese e Plage Cala Francese.

camminata per Plage Cala Genovese e Cala Francese

Plage Cala Genovese o Francese? non saprei...
avevo camminato per circa 2 ore e volevo solo fare un bel bagno fresco

Se quello che cercate dalla vacanza è: mare cristallino, pace serenità e contatto con la natura... allora Campu Stelle è il posto adatto a voi!!!

Questo è il loro sito. Chiara ed Enrico sono degli ottimi padroni di casa, disponibili e gentili.
http://www.campustelle.com/

venerdì 11 agosto 2017

semplicemente lui

L'altra sera io e Liam stavamo guardando Aladin, ad un certo punto arriva la scena in cui lui sorretto dal tappeto magico raggiunge la principessa Yasmin sul balcone e al momento dei saluti scatta il bacio... Liam divertito mi dice "ehm... mamma... guarda.." e io "e si amore si sono innamorati e si baciano". Poi Aladin si allontana e Liam mi guarda e con fare stupito mi chiede "mamma ma perchè non dormono insieme?" ... e niente mi ha fatto troppo ridere. Ovviamente gli ho spiegato che un bacio e' l'inizio di una storia d'amore... per dormire insieme c'è tempo!!! Sia mai che mi porta una nuora a casa dopo il primo appuntamento ahahahah

martedì 25 luglio 2017

22 anni di noi


22 anni di noi,
di amore,
di emozioni uniche,
di nuove esperienze.
22 anni di vita vissuta insieme,
mano nella mano,
fianco a fianco.
Pronti a sostenerci nei momenti difficili.
22 Anni di crescita e di soddisfazioni
ma anche di errori e di sofferenza,
perchè la vita è così... ti dà e ti toglie.
Ma ci si rialza sempre, e si ricomincia più forti di prima.
22 anni di parole, quante parole ci siamo detti in questi anni?!
A volte anche dure e forti: si perché l'amore è così, può fare male.
Ma ci si perdona, ci si viene incontro e si comprende.
22 anni e un piccolo grande amore in più (ed uno in attesa); che ci ha fatto scoprire che la vita è ancora più meravigliosa di quel che pensavamo.
22 anni di passione, una passione che brucia dentro come il primo giorno.
Finchè ci saranno le farfalle nello stomaco per me vuol dire che è amore.
Ci basta uno sguardo, un semplice sguardo, ed è tutto lì.



Grazie per esserci sempre
Grazie per essere un papà speciale
Grazie per essere così... come sei... semplicemente te

p.s. diciamola tutta... hai anche i tuoi difetti nè... però per oggi li mettiamo da parte dai ;-)
Anche perchè chi non li ha? beh forse io! ahahah

Felice anniversario


martedì 18 luglio 2017

la nostra gravidanza a tre

Proprio così, questa volta siamo in tre a vivere questi mesi magici, non sempre facili.

Io, il papà ed il piccolo Liam, che ad oggi è super innamorato ed eccitato all'idea dell'arrivo della sorellina.

I primi mesi era indeciso sulla preferenza fra fratellina e sorellino, e si come tanti bambini anche lui aveva le idee un pò confuse ahahah.

Io sentivo fin da subito che era femmina, una sensazione forte, come quando aspettavo lui e sapevo che sarebbe stato un pisellino.

Abbiamo scoperto il sesso al quarto mese ed è stata una bella emozione, perchè anche se la mia preferenza rimangono i figli maschi (non ditelo a lei però) l'emozione di avere una femmina è grande. Sogno un rapporto stile "una mamma per amica", e vabbè la mia adolescenza è stata segnata dalle ragazze Gilmore.


Devo ammettere che ad oggi le emozioni non mancano, soprattutto grazie al piccolo che è diventato molto protettivo, e già lo era prima. Sarà il suo nome? Liam deriva da William dal germanico Willhelm, che significa proprio "volontà, desiderio" (Will) e "elmo, protezione" (helm); da cui "l'elmo della volontà" o "la volontà di protezione".

Il suo senso di protezione è molto forte, e speriamo che duri a lungo, e la sua sorellina è diventata presto "la mia piccolina" e tutto ruota intorno a lei.

Se mangio tardi mi chiede "mamma hai mangiato?" e alla mia risposta negativa lui replica "mamma devi mangiare sennò la piccolina piange e fà così ueeeee ueeee".

Qualche giorno fà mentre camminavamo sotto la pioggia e lo coprivo con l'ombrello, lasciando me scoperta, lui mi guarda e sposta l'ombrello sopra la mia testa ed esclama "mamma copriti sennò ti bagni i capelli e la mia piccolina piange". E niente saranno gli ormoni ma mi vengono subito gli occhi lucidi. La sua dolcezza ci spiazza.

L'altra sera ci ha detto che la piccolina dormirà in braccio a lui, perchè lei gli vuole bene e vorrà dormire fra le sue braccia, e mentre lo diceva mimava il gesto del cullare la piccola.

Io spero davvero che sarà amore anche dopo.
Ho buone sensazioni in merito... speriamo che diventino realtà.



martedì 4 luglio 2017

La sua sicurezza prima di tutto! quanto conta per te la sua vita?

Ci siamo, finalmente sono arrivate, o quasi, le tanto attese vacanze.
Mamme avete preparato tutto? ma proprio tutto?
Avete pensato alla valigia dei piccoli; vestiti, giocattoli, creme solari e medicine (sperando non servano!).
Bene è tutto pronto! ma c'è una cosa... la più importante... che proprio non potete dimenticare: la loro sicurezza! 
Mamme, papà: il sole, il mare, viaggiare... tutto meraviglioso ma cosa c'è di più importante della vita dei nostri figli? nulla! Ed è nelle nostre mani!!!

Purtroppo mi capita di vedere selfie e video di amici o conoscenti con i piccoli non legati nel seggiolino, neonati nelle navicelle non correttamente legati e messi in sicurezza, o ancora peggio bambini in macchina senza nemmeno l'ombra del seggiolino!!!

Inutile ricordarvi che ogni giorno avvengono incidenti stradali, molti dei quali mortali! e molti di questi purtroppo coinvolgono piccole vittime innocenti.

Basta con questa storia del "quando eravamo piccoli noi non esistevano i seggiolini"!
Basta con risposte tipo "non ci vuole restare nel seggiolino, piange e urla"! se lo fà è perchè non è abituato!

Basta scuse! la loro vita non ha un prezzo! la loro sicurezza conta più di mille parole!



In America mamma e bimbo non vengono dimessi dall'ospedale se non si presentano con un regolare ovetto omologato, anche se non hai una macchina! perchè anche se viaggi in taxi o in metro devi farlo comunque in sicurezza. Chissà magari un giorno questa legge arriverà anche in Italia... magari.

Appena nati si utilizzano le navicelle o l'ovetto, ma l'importante è che siano omologate secondo la normativa europea. Le navicelle devono essere montate in posizione perpendicolare al senso di marcia, che abbiano un kit di "ancoraggio" per la macchina, e che non siano semplicemente appoggiate al sedile, o ancora peggio tenute sulle gambe. Perchè ricordatevi che purtroppo non avete i super poteri! in caso ti forte urto non vi basterà tenerlo stretto per evitare che la culla finisca fuori dal parabrezza! L'ovetto va' invece montato nel senso contrario di marcia, e preferibilmente nei sedili posteriori. Se lo montate nei sedili anteriori l'importante è che l'airbag non sia inserito.

Personalmente alla navicella e all'ovetto preferisco un seggiolino gruppo 0+.

Se state pensando "ma è neonato e deve stare sdraiato" vi ricordo che i seggiolini omologati dalla nascita sono reclinabili! quindi la loro schiena sarà in posizione corretta e comoda. E' comunque consigliabile, per i lunghi viaggi fare delle pause; che farete sicuramente per le poppate ed il cambio pannolino.

Dopo diverse ricerche e confronti con persone più esperte di me in materia direi che uno dei seggiolini migliori, omologati dalla nascita ai 105 cm. (4 anni circa) è il Cybex Sirona M2, che risponde alle nuove normative e ai nuovi requisiti europei per seggiolini auto ECE R-129: 

- Sicuri utilizzati contro il senso di marcia fino a 105 cm, circa 4 anni  
- Possibilità alternativa nel senso di marcia dai 16 mesi e 76 cm
- Installazione semplice con isofix
- Protezione lineare nell'impatto laterale telescopica integrato (Sistema L.S.P.)
- Funzione reclinazione ad una mano
- Poggiatesta ad altezza regolabile
- Sistema di modifica posizione seduta "click-in"

Il costo? non proprio economico! si aggira intorno ai €450 (lo trovate qui https://www.pannolini.it/cybex-sirona-m2-i-size-inkl-basis.html a € 409,95)

Ottimi risultati nei test TCS li ha ottenuti: Bebè Confort Axiss Plus.
Omologato dalla nascita ai 19 kg. (4 anni e più). Rotazione a 360 per facilitare la seduta del bambino, può viaggiare in senso contrario di marcia fino ai 2 anni (87 cm.). Prezzo intorno ai €500.
Qui trovate tutte le caratteristiche http://www.bebeconfort.com/it-it/seggiolini-auto/axissfix-plus.aspx

Capisco che il costo non è accessibile a tutte le tasche, però non dimenticate che questi seggiolini li utilizzeranno fino ai 4 anni, quindi è come se investite 100€ all'anno per la loro sicurezza!!!
100€ all'anno per proteggere le loro vite!!!
Se considerate che ne spendete di più per vestiti e giochi ... beh direi che non c'è paragone!!!
Potreste anche metterlo nella lista nascita, molti negozi fanno come per la lista nozze, ognuno mette la sua quota e una volta chiusa con il totale scegliete voi cosa acquistare!




Un'altro ottimo seggiolino, ad un prezzo più accessibile, è Joie modello Spin 360 o il modello I-Anchor
il primo lo trovate a €290 circa ed il secondo a € 190 (senza base isofix venduta separatemente a circa € 110) li trovate entrambi qui:

Anche questi modelli potranno essere utilizzati dalla nascita ai 18 kg. (circa 4 anni)


Questi sono solo due dei migliori seggiolini in commercio, ma ci sono tante altre alternative.

Qui trovate i risultati dei test di prova 2017 effettuati dal TCS (Touring Club Svizzero)
Insomma non esistono scuse per non comprare, ed utilizzare, un seggiolino auto sicuro ed omologato per i vostri bambini!!

Non dimenticatevi mai che loro si fidano di noi!
Non sottovalutate l'importanza di un viaggio in sicurezza! Che sia un viaggio breve o lungo! perchè bastano pochi km per rischiare, gli incidenti non avvengono solo in autostrada o nei lunghi viaggi!

Pensateci bene!
Perchè in caso di incidente voi sarete colpevoli della sua morte!
Perchè se ieri avete puntato il dito contro la mamma che ha dimenticato in auto il proprio figlio additandola come "madre degenere": domani potreste averlo voi un dito puntato contro!
E quel dito sarà il minore dei mali!

Pensateci bene!
Perchè se oggi insultate e accusate i genitori che non vaccinano i propri figli di essere un pericolo per la vita dei vostri figli: domani l'unico pericolo per la loro vita potreste essere voi!

Pensateci bene!
Perchè domani potrebbe già essere troppo tardi!







lunedì 3 luglio 2017

Buon viaggio ragionier Fantozzi

Ciao Paolo

Con te abbiamo riso, quanto abbiamo riso!
Quel personaggio, che ormai ti si era cucito addosso, o lo si amava o lo si odiava!
Io l'ho amato!
E ancora oggi quando guardo uno dei mitici episodi del ragionier Fantozzi (Fantocci come direbbe la "signorina" Silvani)  rido di gusto.

Hai dimostrato diverse volte di essere un vero attore! E non solo un comico!

Come nel film "io speriamo che me la cavo".
Una recitazione impeccabile.
E quella volta le lacrime non erano per le risate.

Ora Fantozzi va' in Paradiso, ma la tua arte resta qui con noi.

Grazie Paolo
Buon viaggio


lunedì 12 giugno 2017

La verità, nient'altro che la verità ... sulla gravidanza

Fin da bambina sai che un giorno, se lo vorrai, diventerai madre. Perchè te che sei nata femmina hai un dono speciale; un dono unico; LA GRAVIDANZA: che però comporta anche dei sacrifici... ma quelli in genere non te li dice nessuno. Sono come dei segreti che ci si tramanda da madre a figlia, da donna a donna e che verranno magicamente svelati solo dopo che sarai rimasta incinta! praticamente a giochi fatti!

Ed ecco che un giorno ti svegli e capisci che vuoi diventare madre, mille dubbi e mille paure, finchè arriva il grande giorno; fai il test e quando vedi le due lineette rimani scioccata!
si quella linea sottile sottile ti apre un mondo di emozioni immense. Ma ora vorrei concentrarmi sul dopo! sui 9 mesi che seguono quel momento magico e precedono l'evento che cambierà per sempre la tua vita.

Cosa vi hanno raccontato le mamme delle loro gravidanze? e le amiche che già hanno sfornato? beh a me solo cose belle!!! tutto bellissimo, anche le nausee le raccontavano come un momento dolcissimo. Ma vaffa.....!! e si scusate ma ci stà tutto!


Ora vorrei dirvi tutta la verità, nient'altro che la verità, sulla gravidanza!
tipo super spoiler sul telefilm che tanto aspettavate, tipo le previsioni del frate indovino, io non ho paura e voi?

premetto che "non tutte le gravidanze sono uguali" e "ogni donna la vive diversamente" ci sono donne che narrano di aver passato nove mesi meravigliosi ed aver anche partorito in 10 minuti senza grandi dolori e con 3/4 spinte! per me sono leggende ma pare che sia realtà (beate loro).

allora iniziamo dai primi tre mesi (i più duri secondo me):
- capisci di essere incinta quando il tuo olfatto diventa migliore del fiuto di un segugio. Rilevi l'odore di una puzzetta anche a distanza di metri! il caffè, l'erba, e i detersivi sono come l'aglio per Dracula!!!
- vomiti un pasto si e l'altro pure
- vomiti anche l'acqua! si si anche l'acqua! perchè anche lei avrà un odore oltre che un sapore!
- vomitando potrebbe capitarti di scoprire che lo sforzo aiuta anche a fare plin plin... ma nel momento sbagliato!!!
fonte internet bravibimbi.it
- ti addormenti ovunque, in qualsiasi posizione, in qualsiasi momento. Come se qualcuno ti mettesse in stand by
- ti dimentichi qualsiasi cosa nel giro di ... cosa stavo dicendo?
- hai le energie di un bradipo
- i capelli diventano indomabili, un giorno lisci, un giorno ricci, un giorno paglietta... vabbè fate come c...o volete
- potrebbero uscirti dei brufoletti su varie parti del corpo
- le tette diventano sode e gonfie (e questa è cosa buona e giusta!) ma i capezzoli, aiaiai occhio a non sfiorarli!!! tra l'altro diventeranno scuri scuri come se si fossero abbronzati.
- la pelle prude, prude ovunque... e vai di grattarola
- gli ormoni fanno strani scherzi... prima ridi e poi... valle di lacrime, anche guardando una semplice puntata di Beautiful.

Il bello di tutto questo è che in genere per i primi tre mesi in pochi sanno del vostro stato interessante, anche perchè sarà poco visibile. Quindi, ad esempio, al supermercato quando vorreste passare avanti in coda perchè proprio non ce la fate a resistere all'odore dell'ascella del tizio davanti a voi... e niente... state li zitte e mute ad attendere il vostro turno, trattenendo il conato di vomito e mascherandolo con un mezzo sorriso.

Ok dai mi fermo qui.

Finiscono i primi tre mesi e per le fortunate una mattina ti svegli e tutto passa! ti senti di nuovo forte come un leone e il fiuto da segugio è sparito. Evvai!!! e no... bella guarda che non è proprio così.

No dai ora migliorerà la situazione. Certo a parte:

- il dover fare pipì ogni 10 minuti
- l'acidità pre, post e durante il pasto
- dormire una notte intera potrebbe diventare un vero sogno, soprattutto se la sciatica diventa la tua compagna d'avventura
e dulcis in fundo... nell'ultimo mese:
- le labbra che si gonfiano tanto da far invidia alla Parietti... si ma non quelle labbra...
- vedersi i piedi diventa una mission impossible e tagliarsi le unghie un'impresa epica
- un leggero velo di peli sulla pancia... e non solo
- depilarsi le parti basse... o lo fai alla cieca o vai dall'estetista
a molte donne però i peli smettono magicamente di crescere, ed è una vera gioia non dover fare le acrobazie per depilarsi.
- e se arrivano le emorroidi ... beh hai vinto tutto!!!

A proposito di piedi... portate un 38 e le decolletè sono le vostre scarpe preferite?
ciaone amiche!!! preparatevi ad avere delle zampogne modello sciura Maria e ad indossare delle comode tennis di uno/due numeri più grandi. Anche qui però ad onor del vero conosco donne che fino al nono mese hanno indossato scarpe con tacco!!! l'eccezione che conferma la regola non manca mai.

E i calcetti? che bello sentire il piccolo che scalcia... certo quando hai dentro un piccolo Ronaldo non è poi così tanto bello. Soprattutto se il piccolo scalcia come se non ci fosse un domani! e quando punta i piedini sul tuo stomaco o preme sulla vescica.. beh vabbè... che gioia immensa!

E le puzzette? beh dai questa la sanno tutti! le donne incinta fanno certe puzzette, e poi senza controllo! mi spiace dirvelo ma a volte ve ne accorgerete troppo tardi.

Siete in inverno ed avete caldo come se fosse agosto? tutto nella norma... pensate a cosa accade quando siete all'ottavo mese ed è pieno agosto!!! vivrete in simbiosi con il condizionatore.

Durante la gravidanza se siete fra le fortunate che non hanno fatto la toxo potete scordarvi prosciutto crudo, salame e qualsiasi affettato crudo, vabbè che difficoltà c'è penserete voi! quando vi verrà una voglia assurda di pane e salame ne riparleremo!!

E anche se avrete una gran voglia di dolci dovrete stare attentissime perchè il diabete gestazionale è dietro l'angolo, e qui non si scherza.

Ma c'è un mese che molti uomini ritengono "speciale"!! il quarto mese!! perchè? diciamo che gli ormoni in questo caso giocano a loro favore donandovi una grande dose di desiderio!!

E dei super mega pannoloni post parto ne vogliamo parlare? no dai... magari un'altra volta.

Beh fanciulle sicuramente ho dimenticato qualche piccolo dettaglio (per vostra fortuna) detto questo lasciatemi dire che: tutto si supera e tutto si dimentica!
Pensate a chi fà il secondo figlio (come la sottoscritta)... e a chi non si ferma nemmeno al terzo! saranno mica tutte pazze!!

No non sono pazze, sono Donne! e noi abbiamo questo dono speciale e con esso abbiamo la capacità di sopportare il dolore molto più degli uomini (scientificamente provato), basta pensare a quando ha la febbre lui e quando ha la febbre lei ahahahah.

Dopo questi 9 mesi vi capiterà anche di sentire la mancanza della pancia (si forse siamo un pò pazze) e vi renderete conto di aver compiuto un "piccolo" miracolo; il miracolo della vita.

Il suo sguardo cancellerà tutto...
... ok a parte le emorroidi che magari ve le portate dietro per qualche mese ;-)




giovedì 11 maggio 2017

Anche questo è bullismo, non chiudiamo gli occhi

Probabilmente per alcuni di voi quello che stò per dire sembrerà esagerato, penserete che sono una di quelle "mamma chioccia", penserete che nella vita i problemi sono altri... ma non è così.

Lottiamo tanto contro il bullismo e poi decidiamo di non fermarlo sul nascere!

Credo che non serva uno psicologo per spiegarci che se non educhiamo un bambino di 4 o 5 anni alla non violenza e giustifichiamo il suo essere prepotente: siamo i primi complici nella crescita di un bullo!

Abbiamo deciso di crescere nostro figlio insegnandoli a non alzare mai le mani, a non tirare sberle e calci. Quando torna da scuola e piangendo ci dice che il compagno di scuola gli ha tirato dei pugni noi gli diciamo "ferma le sue mani e chiama la maestra" ma purtroppo questo non basta.

Qualche giorno fà lo accompagno a scuola, non essendoci la sua maestra lo porto nella classe dove di solito resta finchè lei non arriva. Gli è sempre piaciuto andare in quella classe, Liam non ha mai pianto quando lo lascio a scuola, nemmeno durante l'inserimento.

Arriviamo davanti alla porta della classe mi tira da sotto la maglietta, io mi abbasso e lui nell'orecchio mi dice "mamma non voglio restare qui, c'è Christian che mi picchia, mi fà male"
puff in un attimo mi sale la lacrima, mi trattengo e ingoio il rospo.
D'istinto avrei voluto portarlo a casa ma per fortuna il mio cervello mi ha bloccata, che insegnamento gli avrei dato? scappare? non affrontare il problema? no!
Allora chiamo la maestra e glielo dico, beh la risposta mi lascia senza parole: "e si lui è così, però oggi mi ha promesso che fà il bravo visto che siamo tanti", no vabbè vi prego che risposta è questa? cioè praticamente il bambino in genere si comporta come vuole, alza mani e piedi sugli altri però per oggi ha gentilmente concesso una tregua?

NO non ci siamo. Lascio Liam che nel frattempo si era tranquillizzato (per fortuna) e me ne vado al lavoro. Tornata a prenderlo incontro la mamma di un bambino che è proprio in quella classe, chiaccherando scopro che questo bimbetto di 5 anni non solo è abituato a picchiare ogni giorno i compagni, ma addirittura ha due o tre amichetti che eseguono i suoi ordini. Mi diceva che suo figlio piange spesso, che non và nemmeno a calcio perchè sà che c'è quel suo compagno. Cioè ma stiamo scherzando? stiamo parlando di bambini di una scuola materna!!! bambini in età prescolare che dovrebbero vivere con gioia e serenità, bambini che la violenza non dovrebbero nemmeno conoscerla, perchè purtroppo hanno una vita intera per farlo.

Purtroppo non siamo tutti uguali, purtroppo spesso sono i genitori stessi che gli insegnano ad essere violenti, inconsciamente, ma lo fanno!!! e se glielo fai notare la risposta la maggior parte delle volte è sempre la stessa:"sono bambini cosa vuoi che succede".
Questa madre mi raccontava di aver portato le foto del figlio con i segni sul corpo, segni di calci e pugni, si perchè se non lo sapete un bambino di 5 anni ha comunque una bella forza! e se la usa su un'altro bambino di 5 anni il dolore ed i segni sono reali!!!

Beh sapete qual'è stata la risposta? L'indifferenza!! si l'indifferenza!!! sia da parte della madre che da parte della maestra. Spesso è più facile chiudere gli occhi, evitare di parlare pensando che il problema così si risolverà da solo. Ma non è così!

Per tre giorni Liam ha pianto molto, ci diceva che non voleva più andare a scuola, che in classe non respirava, che gli mancava la mamma, era bloccato dalla paura. E noi ci siamo fatti un auto-esame, abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato, ho pensato che forse erano solo scuse, che i motivi magari fossero altri, forse la mia gravidanza. Ma no lui era chiaro, ci diceva proprio che aveva paura di quel bambino e dei suoi amici. Mi sono sentita in colpa, ho pensato che stiamo crescendo un figlio debole, un bambino che davanti alla violenza si blocca, non riesce a reagire. E allora gli abbiamo parlato come se fossimo "tra adulti" gli abbiamo spiegato che nella vita potrà incontrare persone violente, persone che cercheranno di fargli del male e che lui deve imparare a reagire. Deve difendersi! gli abbiamo spiegato e dimostrato come si bloccano le mani o i piedi quando qualcuno cerca di colpirti. Gli abbiamo detto di urlare e di chiedere aiuto e di dire a quelle persone che la violenza è debolezza! si ok penserete... ma caspita questi sono bambini di 4 anni, e avete ragione! ma cosa dovevo dirgli? di tirargli un pugno anche lui? di rispondere con la stessa moneta? NO!
la violenza non si combatte con la violenza. Il mondo in cui viviamo ne è l'esempio! e visto che loro sono il futuro io nel mio piccolo spero di creare un futuro migliore.

Peccato che non sia così per tutti, peccato che alcuni genitori e maestre preferiscono rispondere con un semplice "ma sono bambini". Sarebbe bello poter educare loro per primi.

Fare il genitore è il compito più difficile che esiste. Hai il compito di educare un futuro uomo o donna, il suo imprinting è una parte importantissima nella sua crescita, e che tu lo voglia o no ... è nelle tue mani.

Credo che una madre al quale viene detto e dimostrato che il figlio è violento e che risponde dicendo "ma sono bambini!"... Ecco lei sta' sbagliando! Lei sta' giustificando un comportamento che porterà alla crescita di un uomo violento! e magari un domani sarà la prima a puntare il dito contro il prossimo, cercando la causa della sua violenza al di fuori dell'ambiente familiare.

Ora vi chiedo che tipo di genitori volete essere?
Ma allo stesso tempo mi domando:
Noi li educhiamo e "lavoriamo" per farlo nel modo migliore, poi si trovano a vivere situazioni di questo genere, che nel loro mondo sono dei piccoli traumi, e siamo impotenti davanti a questo!
è giusto?
e' giusto che a causa di un bambino i nostri figli devono avere paura ad andare a scuola?
Credo che la risposta sia solo una, NO!

E' così che combattiamo il bullismo? e poi ci troviamo a far lezioni nelle scuole dove parliamo di civiltà e di rispetto. Ci troviamo al supermercato e vediamo che proprio nella scuola elementare del paese c'è stato un bellissimo progetto contro la violenza, e quello che riesco a pensare è solamente "spero che non siano solo dei semplici disegni". Spero che le maestre almeno in quell'istituto educhino realmente i bambini alla non violenza. Spero che anche loro non chiudano gli occhi pensando "sono solo bambini". Spero che i genitori facciano altrettanto!
Lo spero.





giovedì 27 aprile 2017

Dal cassetto dei ricordi... un racconto scritto tanti anni fà...

Ma mai terminato. Uno dei miei sogni era fare la scrittrice ma non ho mai creduto di avere grandi capacità nella scrittura e cosi non ci ho mai provato realmente. Chissà magari un giorno...



Tutto ha inizio in un tipico paesino turistico di mare. Sei giovani amici alloggiano in un modesto hotel, l’ha trovato in rete Danielle, la prescelta del gruppo nella ricerca ed organizzazione di brevi vacanze o goliardici week end. Lei in fondo l’ha scelto semplicemente per il suo prezzo abbordabile.
E' una giornata uggiosa, il sole và e viene, Stephanie però, una fanatica dell’abbronzatura non resiste al richiamo di quel pallido raggio di sole e convince, con non poca fatica, il suo ragazzo Robert, ad andare in spiaggia.
Anche Andrew e Antoinette preferiscono fare un puntatina in spiaggia nella speranza che esca definitivamente un bel sole.
Fabrice e Danielle invece approfittano del tempo incerto per fare un giretto per il paese alla ricerca di luoghi interessanti e di un buon ristorante dove poter passare la serata con gli amici.
Terraviva è un piccolo paesino di mare, zona turistica, ma indubbiamente lontana da quegli stereotipi di villaggi vacanza all’aperto. E’ più un luogo per pochi intenditori. Spiagge pulite, attrezzate ma non particolarmente all’avanguarda. Tutto è gestito da gente del posto, cittadini semplici e di buone maniere molto legati alle proprie tradizione e alla loro terra.
Durante la loro passeggiata la giovane coppia si ritrova in un piccola piazzetta, con un piccolo pozzo posto proprio al centro, e sotto il piccolo tettuccio in legno, fresco di lucidatura, il classico secchiello …… da rigogliosi gerani rossi.
La loro attenzione però viene subito richiamata da una piccola insegna in legno posta all’ingresso di un piccolo negozietto. Decidono di entrare e scoprire di cosa si tratta. Varcata la soglia si guardano negli occhi e si scambiano un sorriso d’intesa, ecco svelato il mistero, è una semplice libreria.
Ma subito vengono attratti da diverse copertine, non quelle delle classiche collane di libri, tutti uguali, ormai privi di quel tipico odore di carta ma impregni di nauseante odore di inchiostro industriale, simile al petrolio. Erano dei libri dall'aria "vissuta" dalle copertine in cuoio marrone scuro e dalle pagine ormai ingiallite, alcuni sembravano degli antichi manoscritti.
Danielle si avvicina timidamente ad libro dalla strana copertina rosa glitterata, non poteva non balzare agli occhi in mezzo a tutte quelle copertine di cuoio marrone scuro.
Ed ecco che una flebile voce dice “ buongiorno, sfogli pure senza paura”. Dal retro del negozio si avvicina un anziano signore dalla lunga barba bianca che incorniciando il viso rosa pastello rende ancora più splendenti quei profondi occhi azzurri. Danielle e Fabrice ne rimangono colpiti, entrambi provano immediatamente un profondo senso di fiducia verso quest’uomo, una strana sensazione come “di casa”. Ed ecco che iniziano a scambiare qualche parola con questo simpatico e disponibile libraio.
Il suo nome è Acai, strano nome davvero, e poteva Danielle non chiederne il significato?! La sua curiosità è paragonabile a quella di una bimba di sei anni. Ma lei è così e non riesce proprio a trattenersi.

L’anziano signore le spiega che è un nome che si tramandano da anni in famiglia e che lui l’ha “ereditato” dal suo nonno materno. Poi subito torna con lo sguardo sul libro dalla copertina rosa glitterata che aveva attirato l’attenzione della ragazza appena entrata.
“strana copertina vero?” domanda lui ai due giovani ragazzi.
Fabrice risponde con un sorriso “Certamente lei ne è attratta per via di tutti quei glitter luccicosi e dal colore”

E Danielle subito replica “Beh per forza in mezzo a tutte queste copertina di antico cuoio marrone scuro!” ed aggiunge “e poi anche il titolo, è davvero bizzarro, un po’ inquietante direi”.

L’anziano signore si gira verso lo scaffale dietro le sue spalle, posto proprio li dietro al tavolone di legno antico che fà da “banco lavoro”, e da un vassoio argentato prende tre bicchieri di plastica e una bottiglia di acqua naturale. Si rivolge ai due giovani ragazzi, che nel frattempo proseguono nella loro curiosa ricerca di qualche interessante libro dal mobiletto posto proprio davanti al bancone, e chiede loro se gradiscono un fresco e dissetante bicchiere d’acqua. I due ragazzi in effetti avevano una gran sete, anche a causa del sole che nel frattempo era spuntato in tutto il suo splendore, e calore.
Fabrice ringrazia e accetta immediatamente, Danielle, di carattere molto più malfidente e un paurosa, guarda subito negli occhi il compagno e solo con lo sguardo gli dice “ ma sei sicuro? Possiamo davvero fidarci” e lui prontamente sempre con un semplice sguardo e con un cenno del volto la rassicura, e la convince ad accettare.

Pensavano di aver bevuto un semplice bicchiere d'acqua, forse era davvero così, o forse no.

Appoggiarono il bicchiere, ringraziarono l'anziano signore e decisero di raggiungere gli amici che nel frattempo erano rientrati in hotel.

.....

Non sempre la realtà è quella che crediamo.
E che titolo aveva il libro dalla copertina rosa?
Come proseguirà la vacanza dei sei amici?

....

giovedì 9 marzo 2017

Siamo donne oltre le gambe c'è di più


Così cantava una hit di Sabrina Salerno e Jo Squillo negli anni '90. Io ero una bambina e questa canzone per me era una semplice e divertente ballata.

Oggi mi rendo conto che questa canzone voleva essere un invito per le donne un pò troppo dipendenti e succubi del proprio uomo a tirare fuori la grinta che c'è in ognuna di noi, e ricordare che non è il portafoglio che conta... perchè senza l'amore i conti a fine mese non tornano comunque, anche con un conto stellare.

Beh oggi più che mai ne condivido il messaggio. Troppo spesso mi trovo a confrontarmi con donne completamente dipendenti dai propri compagni o mariti, e non solo economicamente.
Donne incapaci di organizzare la semplice routine quotidiana, incapaci di prendere un semplice appuntamento telefonico, che più che un marito hanno accanto un segretario tutto fare.
Come fate a non sentirvi "schiacciate"?

Riprendetevi la vostra vita! imponetevelo ma soprattutto desideratelo!!!

Ricordatevi che voi siete vive! siete esseri pensanti! avete una vita propria! un matrimonio, un amore non deve annullarvi, non dovete spegnervi e entrare in modalità "demo". Per alcune donne putroppo questo accade inconsciamente, e si trasforma in una realtà triste e pericolosa dal quale difficilmente riusciranno ad uscire, soprattutto perchè non si rendono del tunnel nel quale sono entrate. Non si rendono conto che il proprio uomo le stà annullando. Si inizia venendo private delle cose più semplici come un profilo social o le uscite con le amiche, e si degenera nella totale assenza di libertà di agire e pensare.

Per altre questo accade per scelta, in maniera meno estrema fortunatamente, e in questo caso davvero faccio fatica a capire cosa vi spinge a farlo. Forse la "comodità" di non avere pensieri?!

E poi esiste il rovescio della medaglia, le donne che per scelta sono tuttofare. Donne che attaccano il turno al mattino e sono cameriere, autiste, mamme, lavoratrici, cuoche, concubine, totalmente al servizio del proprio compagno, per libera scelta. Magari perchè non reputano l'uomo in grado di svolgere questi compiti o semplicemente perchè si sentono vive solo se hanno tutto sotto controllo.

Iniziano un nuovo rapporto e ne prendono da subito le redini. Trasformandosi in una "mamma bis" magari senza nemmeno rendersene conto.
Certi uomini amano questo tipo di rapporto, per loro significa meno responsabilità e maggiore libertà, e ci sguazzano alla grande. Magari tutto inizia con la donna che và sempre a prendere il suo lui per uscire, si esce sempre con la macchina di lei e si và dove decide lei; poi si và a convivere e lei si occupa di tutto, dalle scadenze delle bollette, alla spesa, alla pulizia della casa.
Poi arrivano i figli e... certo è lei ad occuparsene al 90%, lasciando giusto quel 10% a lui, magari uscendo insieme alla domenica così l'uomo fà il papà. Ma sempre con lei! perchè da soli non sono in grado, o meglio dicono di non esserlo per non prendersi la responsabilità di farlo.
Cosa c'è di male direte voi?

Beh forse nulla, se questo và bene ad entrambi! ma accade spesso che in un giorno qualunque la donna si rende conto di aver cresciuto un secondo figlio e non di avere accanto un uomo.
Un giorno incontra casualmente un uomo (il destino ci mette sempre lo zampino) che la fà sentire Donna con la D maiuscola. Aprirà gli occhi e capirà che nella vita ci vogliono sempre delle vie di mezzo.
In alcuni casi sarà troppo tardi per "riparare il danno" perchè un rapporto magari ventennale sviluppato su queste basi non sempre può essere modificato, soprattutto se l'uomo che ha al suo fianco non ne ha il ben che minimo interesse. E quindi certe donne preferiscono adattarsi ad una situazione che praticamente loro stesse hanno creato, anche perchè (si dicono) "ci sono i figli". E vivono così, magari non proprio felici e contente ma... và bene così.

Altre donne invece si alzano e ammettono i propri errori e decidono di andare avanti. Certe donne hanno accanto un uomo che decide di mettersi in gioco in prima persona e di cambiare. e così si cambia pagina e insieme si prova a ricominciare. L'uomo (inteso come essere umano) però è per natura "programmato" sotto certi aspetti, ci sono certi lati del nostro carattere che difficilmente riusciremo a modificare, il vecchio detto chi nasce tondo non muore quadrato è sempre super attuale. Quindi accade che, magari senza nemmeno rendersene conto, piano piano si tornerà alla routine di un tempo. E a questo punto se in questa routine si trova la propria stabilità e serenità ... beh forse è inutile cercare di cambiare.

Personalmente penso che come per tante cose la strada migliore sia quella nel mezzo. Trovare un proprio equilibrio personale, di coppia, è la scelta migliore. Ci sono compiti nel quale uno è più portato dell'altro e viceversa. Non esiste più la donna cucina e l'uomo lavora, ma nemmeno la donna cucina e lavora e l'uomo se la spassa, o l'uomo padrone e la donna schiava.
Dividersi i compiti in maniera equa proprio come in uno dei migliori team lavorativi rende la vita più semplice ad entrambi.


Ovviamente questo è un mio pensiero, il semplice pensiero di una donna come voi, che pensa che siamo donne, e quindi esseri speciali, ma allo stesso tempo siamo umane e quindi anche noi abbiamo i nostri difetti e i nostri sbagli. Siamo semplicemente imperfette, perchè in fondo questa così tanto cercata perfezione secondo me nemmeno esiste. L'amore è semplicemente amore e io sono quasi 22 anni che amo senza farmi troppe domande, senza avere pretese assurde ma semplicemente vivendo giorno per giorno.

Si cresce insieme,
ci si sorregge e ci si corregge
si baglia e si perdona
si condivide e si divide
si ride e si piange
si guarda al presente e si pensa al futuro

insomma si vive e si ama


Serenamente imperfette
Felicemente vive
Semplicemente Donne